Ci sono mostre che si visitano e mostre che, prima, conviene farsi raccontare. Alla Biblioteca multimediale Arturo Loria di Carpi, in via Rodolfo Pio, la seconda opzione è gratis e si fa comodamente seduti: mercoledì 14 ottobre alle 18.30 è in programma un incontro di presentazione della mostra allestita a Ferrara, Palazzo dei Diamanti, dal 19 settembre 2026 al 10 gennaio 2027, intitolata Da Monet a Van Gogh a Kandinsky. Nuovi sguardi sulla natura e la modernità.
L'appuntamento fa parte del ciclo curato da Tania Previdi, dedicato alla presentazione di mostre da visitare e dei cataloghi e volumi d'arte conservati in biblioteca. Una formula onesta e intelligente: la Loria mette a disposizione quello che ha sugli scaffali, qualcuno spiega cosa si andrà a vedere, e il viaggio a Ferrara smette di essere una fila davanti a un quadro per diventare una visita consapevole.
Ottant'anni che hanno cambiato la pittura
Il filo del racconto è quello indicato dagli organizzatori: in meno di ottant'anni, tra Otto e Novecento, la pittura europea compie una rivoluzione, passando dall'osservazione della natura alla dissoluzione del reale. La rassegna ferrarese, come spiega la presentazione ufficiale, porta il sottotitolo Capolavori dal Museum Boijmans Van Beuningen e da altre importanti collezioni, è organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte in collaborazione con il Museum Boijmans Van Beuningen e con le Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, ed è curata da Sandra Kisters e Vasilij Gusella.
Al centro del percorso ci sono il paesaggio, naturale e urbano, e la vita moderna. Si parte dai maestri della Scuola di Barbizon e dalla pittura en plein air, si passa dai macchiaioli italiani, dall'impressionismo francese e dalla Scuola dell'Aia olandese, per arrivare a una pittura in cui il riferimento al mondo reale si assottiglia e linee, forme e colori conquistano una propria autonomia. Monet, Van Gogh, Kandinsky, Mondrian: nomi che segnano le tappe di una svolta epocale.
Informazioni pratiche
L'incontro si tiene mercoledì 14 ottobre alle ore 18.30 alla Biblioteca multimediale "Arturo Loria", via Rodolfo Pio, Carpi. Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti, formula che in biblioteca si traduce di solito in un invito a non presentarsi all'ultimo minuto.
Il giudizio, a conti fatti, è semplice: un'ora di orientamento gratuito prima di una mostra che resterà aperta fino al 10 gennaio 2027 è uno degli investimenti culturali col miglior rapporto qualità prezzo che Carpi possa offrire in questo ottobre.