C'è un calcio che non finisce mai sui tabellini delle prime pagine eppure riempie i campi della Bassa dalla mattina alla sera, con i genitori sulle panchine di cemento e gli allenatori che sbracciano come direttori d'orchestra in un concerto per soli polmoni. È il settore giovanile dell'AC Carpi, che tra sabato 3 e lunedì 5 ottobre mette in fila un programma degno di un orario ferroviario.
La Primavera sale in trasferta
Si comincia dal gradino più alto della piramide: la Primavera gioca sabato 3 ottobre alle 15:00 sul campo sportivo "Meta Gardolo" di Trento. Trasferta lunga, campo nuovo, nessun alibi: a quell'età si impara anche a dormire in pullman e a svegliarsi con le gambe pronte.
Budrione raddoppia con la Vis Pesaro
Domenica 4 ottobre il quartier generale di Budrione ospita una doppia sfida contro la Vis Pesaro: alle 12:30 tocca all'Under 15, alle 15:00 all'Under 17. Stesso avversario, due generazioni differenti, un solo pomeriggio per chi ha voglia di vedere calcio vero senza biglietti da capogiro.
L'Under 16 gioca invece domenica alle 16:30 contro il Cittadella, sul sintetico di Anzola dell'Emilia. L'Under 14 apre la domenica alle 11:00 contro il Ravenna al campo "Sigonio", dove sabato alle 15:00 l'Under 13 affronta il Parma.
Derby e trasferte per i più piccoli
Sabato 3 ottobre l'Under 12 è di scena contro il Medolla alle 15:00 allo stadio "Bergamini" di San Felice sul Panaro, mentre l'Under 11 si concede il lusso del derby cittadino con lo United Carpi, alle 15:00 sul campo di Rio Saliceto: niente tatticismi, solo la voglia di raccontarlo a scuola il lunedì mattina.
Sempre sabato, alle 10:00 sul campo di Santa Croce, il raggruppamento dell'Under 8 con AC Carpi A, AC Carpi B, Bimbi Sperduti e Virtus Cibeno. Chiude il fine settimana allungato l'Under 9, impegnata lunedì 5 ottobre alle 18:30 contro il Medolla, ancora allo stadio "Bergamini" di San Felice sul Panaro.
Tre giorni, dieci squadre, qualche centinaio di chilometri e una quantità indefinita di borracce dimenticate negli spogliatoi. Il vivaio biancorosso, in fondo, è questo: la città che si allena a diventare grande.