Trentuno dosi di crack sul monopattino, ventenne tunisino arrestato a Modena: per lui scatta l'obbligo di dimora a Soliera


Trentuno dosi di crack sul monopattino, ventenne tunisino arrestato a Modena: per lui scatta l'obbligo di dimora a Soliera

Un monopattino elettrico usato come mezzo da spaccio, trentuno dosi di crack già confezionate e pronte per la vendita, duecento euro in tasca come verosimile provento dell'attività illecita. È il quadro emerso da un controllo della Squadra Volante della Polizia di Stato di Modena che ha portato all'arresto di un cittadino tunisino di vent'anni, nel primo pomeriggio di ieri.

L'episodio si inserisce in un contesto di attenzione crescente delle forze dell'ordine su quella parte della città: la zona compresa tra via Emilia Est e viale Ciro Menotti è già nota agli investigatori come area sensibile per il piccolo spaccio di strada, tanto che anche la Polizia Locale ha condotto negli ultimi mesi servizi mirati proprio tra via Piave, via Ciro Menotti e le vie limitrofe, con diversi arresti.

Come è avvenuto il fermo

La pattuglia della Volante stava transitando lungo via Emilia Est quando ha notato il giovane in sella a un monopattino. Alla vista degli agenti, il ventenne ha accelerato bruscamente, un comportamento che ha immediatamente insospettito i poliziotti. Fermato e sottoposto a identificazione, il ragazzo non ha esibito alcun documento e si è mostrato fin da subito agitato e insofferente.

La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire nelle tasche dei pantaloni 31 dosi di crack già confezionate per la cessione, insieme a 200 euro in banconote di vario taglio, ritenuti dagli investigatori provento diretto dell'attività di spaccio. Il giovane è stato tratto in arresto con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

La decisione del giudice e la misura cautelare

All'esito dell'udienza di convalida, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l'arresto e disposto per l'indagato la misura cautelare dell'obbligo di dimora nel comune di Soliera, comune delle Terre d'Argine che si trova a pochi chilometri da Modena.

Irregolare sul territorio: avviate le pratiche per l'espulsione

Parallelamente al procedimento penale, la posizione del ventenne è stata trasmessa all'Ufficio Immigrazione della Questura. Gli accertamenti hanno confermato la sua presenza irregolare sul territorio nazionale, motivo per cui sono state avviate le pratiche amministrative per la sua espulsione dall'Italia.

Un fenomeno che interessa anche le Terre d'Argine

Il crack, sostanza derivata dalla cocaina particolarmente economica e ad altissimo potere di dipendenza, rappresenta una delle preoccupazioni principali degli investigatori modenesi. Episodi come quello di via Emilia Est confermano che il fenomeno non si concentra solo nelle piazze storiche dello spaccio, ma si diffonde capillarmente attraverso pusher mobili, spesso giovani e irregolari, che sfruttano la velocità di spostamento per ridurre i rischi di essere fermati.

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