Un cantiere che guarda al futuro della viabilità carpigiana. Prendono il via lunedì 24 agosto i lavori di AS Retigas, società del Gruppo AIMAG, all'incrocio tra via Magazzeno e la tangenziale Bruno Losi, un intervento sulla rete del gas che durerà fino a sabato 5 settembre e che rappresenta il primo tassello verso la realizzazione di una nuova rotatoria, in programma per l'estate 2027.
L'opera si inserisce in un quadro più ampio di riqualificazione della viabilità nel quadrante nord della città, un'area attraversata quotidianamente da migliaia di veicoli in transito sulla SP 413 Romana Nord, arteria che collega Carpi a Fossoli e prosegue verso il mantovano. La nuova rotatoria punta a fluidificare un incrocio che nelle ore di punta presenta criticità note a chi percorre questa direttrice.
Come cambia la circolazione
Per tutta la durata del cantiere, via Magazzeno sarà completamente chiusa al traffico all'intersezione con la tangenziale Bruno Losi. La tangenziale stessa rimarrà invece percorribile in entrambe le direzioni, garantendo la continuità del flusso veicolare sull'asse nord-sud.
Chi procede verso nord, in direzione Fossoli, potrà proseguire diritto o svoltare a destra all'altezza di via Magazzeno. Per chi percorre la SP 413 Romana Nord verso sud, resterà possibile proseguire diritto oppure svoltare a destra su via Quattro Pilastri, mentre non sarà consentita la svolta a sinistra verso via Magazzeno, con la conseguente soppressione della corsia di preselezione. Da via Quattro Pilastri, una volta raggiunta l'intersezione con la tangenziale e la SP 413, sarà invece possibile svoltare sia a destra sia a sinistra.
Attenzione e prudenza nel tratto di cantiere
Nell'area interessata dai lavori entrerà in vigore il limite di velocità di 30 chilometri orari. La ditta esecutrice predisporrà la segnaletica temporanea per indicare le modifiche alla circolazione e i percorsi alternativi. L'Amministrazione comunale raccomanda a tutti gli automobilisti di prestare la massima attenzione alla cartellonistica e alle indicazioni fornite dal personale presente sul posto.
L'intervento, pur comportando inevitabili disagi per chi utilizza quotidianamente quell'incrocio, è stato calendarizzato in un periodo di traffico ridotto, a ridosso della fine di agosto, proprio per limitare l'impatto sulla circolazione. Un sacrificio di due settimane che pone le basi per un'infrastruttura destinata a migliorare in modo permanente la sicurezza e la scorrevolezza di uno snodo strategico per la mobilità carpigiana.