Quando il Teatro delle Passioni di Modena ospita una prima assoluta, è come se tutto l'Emilia Romagna si illuminasse di cultura. Dal 10 al 15 febbraio 2026, questo palcoscenico accoglierà un evento che promette di scuotere gli animi: "Crave" di Sarah Kane, diretto e interpretato dalla talentuosa Leda Kreider. Un'occasione imperdibile per noi carpigiani di attraversare il confine comunale e immergerci in un'esperienza teatrale di rara intensità.
Una giovane stella che brilla sempre più forte
Leda Kreider, classe 1991 e origini italoamericane di Marostica, non è più una scommessa ma una certezza del panorama teatrale italiano. Il Premio Mariangela Melato per giovani attori ricevuto nel 2025 nell'ambito del prestigioso Premio Hystrio conferma quello che gli addetti ai lavori sussurravano già da tempo: questa ragazza ha talento da vendere e la determinazione per farlo fruttare. La sua formazione è da manuale: Accademia del Teatro Verdi di Padova nel 2014, Scuola del Piccolo Teatro di Milano sotto la guida di Carmelo Rifici nel 2017. Ha lavorato con mostri sacri come Luca Ronconi e Peter Stein, e la sua carriera include collaborazioni con il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro Stabile del Veneto e la Compagnia Anagoor. Una curriculum di tutto rispetto per una giovane che ha saputo costruirsi una reputazione solida passo dopo passo.Sarah Kane: genio fragile del teatro britannico
Quando si parla di Sarah Kane, è impossibile non rimanere colpiti dalla sua storia. Nata nel 1971 e scomparsa tragicamente nel 1999 a soli 28 anni, questa drammaturga britannica ha rivoluzionato il teatro europeo in appena quattro anni di attività. La sua opera, che include capolavori come "Blasted", "Cleansed" e il testamento spirituale "4.48 Psychosis", ha spalancato nuovi orizzonti espressivi, dando voce alle zone più oscure e contraddittorie dell'animo umano. "Crave" (che significa desiderio, bramosia), tradotto in italiano con "Febbre", rappresenta la svolta lirica della Kane. Un testo che la stessa autrice descriveva come un esperimento musicale: "Con Crave seguivo il ritmo senza sapere cosa avrei detto. Un paio di volte ho usato un codice musicale, indicando solo il ritmo senza le parole".Quattro voci, un'unica anima tormentata
Il fascino di "Crave" sta nella sua struttura innovativa: quattro personaggi identificati solo con lettere (A, B, C, M) che rappresentano Adult/Abuser/Author, Boy, Child e Mother. Leda Kreider li interpreterà tutti da sola, mantenendo la voce di C in inglese per preservare il legame con la lingua originale del testo. Una scelta artistica coraggiosa che promette di creare cortocircuiti di suono e senso. La scenografia di Paolo di Benedetto privilegerà il bianco e l'essenzialità, mentre la partitura sonora di Gianluca Agostini e Virginia Sutera fungerà da quinta voce. Le immagini di Raffaella Rivi completeranno un affresco multisensoriale che promette di toccare corde profonde.Una produzione di prestigio
Non si tratta di un esperimento isolato, ma di una produzione di alto livello firmata Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e TrentoSpettacoli. Il coinvolgimento di istituzioni teatrali così importanti conferma la qualità del progetto e l'importanza che viene attribuita a questa prima assoluta.Informazioni pratiche
Quando: Dal 10 al 15 febbraio 2026 .- .
- Martedì, mercoledì e venerdì: ore 20.30
- Giovedì e sabato: ore 19.00
- Domenica: ore 18.00
Dove: Teatro delle Passioni Un consiglio spassionato: prenotate per tempo.Sarah Kane continua a esercitare un fascino magnetico sul pubblico contemporaneo, e Leda Kreider è una di quelle interpreti capaci di trasformare una serata a teatro in un'esperienza indimenticabile.