La Maison Anna Marchetti si prepara a celebrare un traguardo straordinario: sessant'anni di creatività che hanno scritto pagine importanti della moda italiana. Dal 24 gennaio al 15 febbraio 2026, la suggestiva Chiesa di San Carlo a Modena ospiterà "A modo mio", una mostra immersiva che promette di essere un viaggio affascinante attraverso sei decenni di eleganza senza tempo.
Il percorso di una stilista visionaria
Fondata nel 1966 dalla stilista Anna Marchetti, la Maison ha attraversato i cambiamenti sociali e culturali degli ultimi sessant'anni mantenendo sempre una visione coerente e profondamente radicata nel territorio modenese. Non è un caso che il marchio Anna Marchetti sia stato inserito nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, un prestigioso riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che certifica l'eccellenza e la continuità del brand nel tempo. La mostra rappresenta molto più di una semplice esposizione: è un racconto che intreccia moda, cultura e storia sociale italiana attraverso una selezione delle creazioni più iconiche della stilista. Gli abiti esposti, autentici testimoni dell'eccellenza della sartorialità italiana, dialogano con immagini, tessuti, materiali d'archivio e suggestioni d'epoca.Un omaggio commovente
L'esposizione porta con sé anche un carico emotivo profondo: è infatti dedicata a Franco Giuliani, compagno di vita di Anna e figura fondamentale per la Maison, scomparso nel 2024. Un gesto che trasforma la celebrazione in un momento di ricordo e riconoscenza verso chi ha contribuito a costruire questa storia di successo. Per l'occasione è stato realizzato un catalogo ufficiale con la prefazione della scrittrice e psicoterapeuta Prof.ssa Maria Rita Parsi, figura di spicco nel panorama culturale italiano. La Parsi, psicologa e scrittrice con oltre cento pubblicazioni all'attivo, già membro del Comitato ONU sui diritti del fanciullo, restituisce un ritratto emozionale e culturale del percorso creativo di Anna Marchetti.La location perfetta
La scelta della Chiesa Fondazione San Carlo non è casuale. Questo gioiello barocco del XVII secolo, progettato dall'architetto ducale Bartolomeo Avanzini sulla falsariga della chiesa di San Carlo ai Catinari a Roma, offre un ambiente di rara suggestione. La sua luminosità interna e la ricchezza decorativa, con gli stucchi del Trionfoparte della Fede realizzati da Antonio Traeri detto il Cestellino, creano il scenario ideale per ospitare le creazioni di una stilista che ha fatto dell'eleganza la sua cifra distintiva.Informazioni pratiche
Inaugurazione: sabato 24 gennaio 2026 alle ore 16:00 Periodo: dal 25 gennaio al 15 febbraio 2026 Orari: .- .
- Dal martedì al venerdì: 15:00-19:00
- Sabato e domenica: 10:00-13:00 e 15:00-19:00
- Chiuso il lunedì
Ingresso: gratuito Luogo: Chiesa Fondazione San Carlo, via San Carlo 7, Modena Contatti: tel. 333 6623058, info@annamarchetti.it Un'occasione imperdibile per immergersi nella storia di un'eccellenza modenese che ha saputo coniugare tradizione artigianale e visione imprenditoriale, dimostrando come la creatività locale possa conquistare il panorama internazionale del Made in Italy.