Una serata di violenza ha scosso il centro storico di Carpi venerdì 9 gennaio.
Piazza Martiri, cuore pulsante della città, è diventata teatro di una grave aggressione che ha coinvolto due agenti di Polizia Locale e un coraggioso cittadino intervenuto in loro soccorso.
I fatti della serata
L'episodio si è verificato durante quello che doveva essere un tranquillo venerdì sera nel centro storico carpigiano. Due agenti della Polizia Locale sono intervenuti per fermare un uomo che stava creando pesanti disagi ai passanti nella piazza. La situazione, però, è rapidamente degenerata quando l'individuo ha reagito con violenza fisica contro i poliziotti.
L'intervento del cittadino
In un gesto di grande senso civico, un passante ha tentato di prestare soccorso agli agenti in difficoltà, rimanendo però anch'egli coinvolto nell'aggressione. Solo dopo momenti di forte tensione l'aggressore è stato finalmente immobilizzato e arrestato dalle forze dell'ordine.
La posizione del Comune
Il
sindaco Riccardo Righi ha espresso immediata solidarietà agli agenti coinvolti, ribadendo con fermezza che "la sicurezza non è negoziabile". Il primo cittadino ha fatto riferimento ai risultati già ottenuti dall'amministrazione nella lotta al degrado, tra cui la chiusura di attività irregolari e diversi arresti, garantendo che seguirà personalmente l'evolversi del caso affinché vengano presi provvedimenti severi.
Un centro storico sotto osservazione
L'episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza del centro storico di Carpi.
Piazza Martiri, che insieme a Piazza Garibaldi rappresenta il salotto buono della città, è stata al centro delle politiche di valorizzazione dell'amministrazione comunale. Proprio durante le recenti festività di Capodanno, il sindaco aveva sottolineato l'impegno per garantire sicurezza e tranquillità nel cuore della città. L'aggressione di venerdì sera solleva interrogativi importanti sulla gestione dell'ordine pubblico in una delle zone più frequentate dai carpigiani e dai visitatori. Il coraggio dimostrato dal cittadino intervenuto testimonia il forte senso di comunità che caratterizza Carpi, ma evidenzia anche come certe situazioni non dovrebbero mai verificarsi nel centro di una città civile. L'episodio rappresenta un campanello d'allarme che richiede una riflessione approfondita sulle misure di sicurezza e sui presidi necessari per tutelare chi lavora, vive e frequenta il centro storico carpigiano.