Il termometro non accenna a scendere e l’allerta per temperature elevate è stata prorogata fino a mercoledì 5 agosto su tutto il territorio comunale di Carpi. La quarta ondata di calore di un’estate che sta mettendo a dura prova la pianura emiliana non concede tregua, con l’anticiclone subtropicale saldamente attestato sul Mediterraneo.
Cosa dicono le previsioni
Secondo le elaborazioni modellistiche di Arpae Emilia-Romagna, per la giornata di domani si prevede la persistenza di temperature massime intorno ai 38°C, con punte localmente superiori nelle zone di pianura e della prima collina. L'accumulo di calore impedirà un significativo raffrescamento notturno: le minime difficilmente scenderanno sotto i 24-25°C, in particolare nelle aree urbane.
Le condizioni meteorologiche potranno determinare un diffuso disagio bioclimatico, quell’afa che rende la vita complicata anche a chi non soffre di patologie particolari. Nel corso della giornata non si escludono temporali sparsi di breve durata, più probabili lungo la fascia appenninica, con possibili effetti associati a carattere occasionale. Un refrigerio, qualora arrivasse, sarebbe comunque effimero.
L’estate delle quattro ondate
Quella in corso è la quarta ondata di calore della stagione, dopo quelle già registrate a fine maggio, metà giugno e luglio. I dati di Arpae mostrano un’estate 2026 caratterizzata da temperature decise, con anomalie termiche medie che nella prima settimana di agosto si attestano circa 5°C sopra la media climatologica. Un dato che allinea il 2026 al trend degli ultimi anni, segnati da estati sempre più lunghe e roventi.
Come proteggersi
Il Comune di Carpi rinnova l'invito a seguire le raccomandazioni sanitarie per limitare l'impatto delle alte temperature, con un'attenzione particolare verso anziani, bambini e persone affette da patologie croniche. Si raccomanda di evitare l'esposizione diretta al sole nelle ore centrali della giornata, idratarsi frequentemente, consumare pasti leggeri e indossare abiti chiari in fibre naturali.
Per chi lavora all'aperto, la Regione Emilia-Romagna ha attivato le procedure di prevenzione nei luoghi di lavoro con lo stop alle attività in condizioni di caldo estremo. Le previsioni aggiornate sul rischio calore sono consultabili sul sito di Arpae all'indirizzo www.arpae.it, nella sezione dedicata alle previsioni bioclimatiche. Per emergenze sanitarie è attivo il numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033.
L’auspicio è che la coda di questa quarta ondata possa allentare la morsa già nei giorni successivi. Le proiezioni a medio termine lasciano intravedere una possibile attenuazione dell’anomalia, pur con temperature che potrebbero mantenersi ancora sopra la norma. Ma sulla nostra estate, si sa, comandano ormai gli anticicloni africani.