La delusione biancorossosse si trascina per la seconda giornata consecutiva. Dopo la battuta d'arresto casalinga contro il Ravenna, il Carpi di Cassani ha inciampato anche a Gubbio, subendo una sconfitta che rimette in discussione la tranquillità della stagione.
Una partita di occasioni sprecate
Il primo tempo aveva mostrato un Carpi capace di rendersi pericoloso. Cecotti, in dialogo con Stanzani, aveva creato la prima vera occasione della gara trovando Gaddini pronto alla conclusione di prima intenzione. Ma Krapikas, portiere degli umbri, si è superato con una parata miracolosa che ha tenuto in vita il Gubbio. Tre minuti dopo, come spesso accade nel calcio, l'occasione sprecata si è trasformata in beffa. Podda ha trovato Varone libero di colpire di testa da pochi metri, portando i padroni di casa in vantaggio. I biancorossi hanno reclamato per un presunto fuorigioco, ma l'arbitro Rossini di Torino, dopo aver rivisto l'azione al monitor, ha confermato la rete.
Il raddoppio che spegne le speranze
La ripresa si è aperta con Rigo al posto di Cecotti, ma il copione non è cambiato. Al 52° minuto è arrivata la mazzata decisiva: su punizione manovrata, Saber - ex di turno - ha trovato l'angolino basso con una conclusione dal limite che non ha lasciato scampo a Sorzi. Cassani ha provato a correre ai ripari passando al 3-4-2-1 con l'inserimento di Giani e Sall, ma le occasioni create non sono state concretizzate. Lo stesso Sall, davanti al portiere umbro, ha calciato clamorosamente a lato la palla della possibile rimonta.
Un finale che sa di beffa
Solo nel recupero Lombardi ha accorciato le distanze su punizione di Stanzani, ma l'arbitro ha immediatamente fischiato la fine senza nemmeno far riprendere il gioco. Una decisione che ha lasciato l'amaro in bocca in casa biancorossa, dove resta la sensazione di una partita compromessa più dagli errori che dalla superiorità avversaria. Con questa seconda sconfitta consecutiva, il Carpi vede peggiorare la propria posizione in classifica. La situazione non è ancora drammatica, ma la sfida casalinga di domenica prossima contro la Torres assume ora i contorni dello scontro salvezza.
La strada verso la tranquillità
Cassani e i suoi ragazzi dovranno ritrovare quella precisione sotto porta mancata nelle ultime due uscite. Il Carpi ha dimostrato di saper creare occasioni, ma nel calcio di Serie C gli errori si pagano cari. La presenza di soli 25 tifosi carpigiani nel settore ospiti del Barbetti racconta anche di una delusione che si sta allargando alla piazza. Il tempo per leccarsi le ferite è poco: domenica al "Cabassi" arriva la Torres e sarà l'occasione per dimostrare che questi due passi falsi sono solo una parentesi da dimenticare in fretta.