Da oggi l'aria di Carpi torna a respirare. Le concentrazioni di PM10 sono scese sotto i livelli di guardia e Arpae Emilia-Romagna ha revocato le misure emergenziali che erano state attivate nei giorni scorsi. Da domani, giovedì 12 marzo, nella provincia di Modena e in tutta la regione si ritorna alla normale manovra antismog ordinaria.
Il rientro dell'allerta smog
La decisione arriva dopo i rilevamenti effettuati dalle centraline di monitoraggio che hanno registrato un miglioramento della qualità dell'aria. Le previsioni di Arpae indicavano possibili superamenti dei valori limite giornalieri delle polveri sottili PM10, ma i dati reali hanno confermato il rientro nei parametri di sicurezza. La manovra ordinaria antismog, in vigore dal 1° ottobre al 31 marzo di ogni anno, prevede limitazioni meno severe rispetto alle misure emergenziali, consentendo una graduale normalizzazione della circolazione veicolare nel centro cittadino.
Le nuove regole di circolazione dal 12 marzo
Con il ritorno alla manovra ordinaria, tutti i giorni della settimana escluso il sabato (quando la circolazione è completamente libera), dalle 8.30 alle 18.30, restano in vigore i divieti per:
- Veicoli a benzina fino a Euro 2
- Veicoli diesel fino a Euro 4
- Veicoli GPL/benzina o metano/benzina fino a Euro 2
- Ciclomotori e motocicli fino a Euro 2
Le domeniche ecologiche continuano regolarmente: ogni domenica le restrizioni della settimana si estendono anche ai diesel Euro 5.
La zona a traffico limitato resta invariata
L'area soggetta alle limitazioni rimane quella delimitata da:
- Tangenziale Losi e strada provinciale 413
- Tangenziale 12 luglio 1944 e via Griduzza
- Via Cavata e via Secchia
- Via Lama di Quartirolo (compreso il cavalcavia) e via Cattani
Le strade perimetrali restano sempre percorribili, così come quelle che conducono ai parcheggi scambiatori in via Sigonio, via Ugo da Carpi, via Peruzzi, piazzale Donatori di sangue e via Lago d'Idro.
Veicoli sempre liberi di circolare
Possono sempre muoversi senza limitazioni:
- Veicoli elettrici e ibridi con motore elettrico
- Ciclomotori e motocicli elettrici
- Auto con almeno tre persone a bordo (se omologate per quattro o più posti) o almeno due persone (se omologate per due o tre posti)
- Veicoli per trasporti specifici e per uso speciale
- Veicoli dotati del sistema Move-in
Le altre misure antismog restano attive
Oltre alle limitazioni al traffico, rimangono in vigore fino al 31 marzo:
Riscaldamento domestico e commerciale
- Massimo 19 gradi in case, uffici, luoghi ricreativi, associativi, di culto e attività commerciali
- Massimo 17 gradi in luoghi con attività industriali e artigianali
- Esclusi da questi limiti: ospedali, case di cura, scuole e impianti sportivi
Impianti a biomassa e combustioni
- Divieto di utilizzo di stufe e camini a biomassa con classificazione inferiore a 3 stelle (se presenti altre fonti di riscaldamento)
- Vietata l'installazione di nuovi generatori a biomassa legnosa per riscaldamento civile con prestazione inferiore a 5 stelle
- Divieto di combustioni all'aperto e abbruciamenti di residui vegetali (eccetto barbecue)
Comportamenti obbligatori
- Divieto di mantenere il motore acceso durante soste, fermate e arresti prolungati
Informazioni sempre aggiornate
I cittadini possono consultare tutti i dettagli e gli aggiornamenti sulla manovra antismog nella sezione dedicata del sito del Comune di Carpi (www.comune.carpi.mo.it). Il monitoraggio della qualità dell'aria prosegue costantemente e, in caso di nuovo peggioramento dei parametri, potrebbero essere riattivate le misure emergenziali. La revoca delle misure d'emergenza rappresenta un segnale positivo per la qualità dell'aria carpigiana, ma l'attenzione resta alta per tutto il periodo invernale, quando le condizioni meteorologiche e la maggiore attività di riscaldamento possono favorire l'accumulo di inquinanti atmosferici.