Un cittadino tunisino di 24 anni è finito in manette dopo aver aggredito un poliziotto durante un intervento per sedare una lite nel centro storico di Carpi. L'episodio risale al 17 febbraio scorso, intorno alle 13, e rappresenta l'ennesimo caso di violenza contro le forze dell'ordine nella città delle Terre d'Argine.
L'intervento della Polizia
La segnalazione è arrivata al numero di emergenza 112 da parte di alcuni cittadini che avevano assistito a una lite in corso nel centro cittadino. Gli agenti del Commissariato di Polizia di Carpi sono intervenuti tempestivamente sul posto, trovandosi di fronte a una situazione già compromessa. Il giovane tunisino si trovava in evidente stato di agitazione e ha subito assunto un atteggiamento ostile verso i poliziotti. Non solo ha iniziato a insultare e minacciare di morte sia le persone presenti che gli operatori, ma è arrivato al punto di aggredire fisicamente uno degli agenti, spingendolo violentemente e facendolo cadere a terra.
La ricostruzione dei fatti
Secondo le testimonianze raccolte dagli investigatori, prima dell'arrivo delle forze dell'ordine il 24enne aveva insultato e minacciato una donna per futili motivi, scatenando così la reazione dei presenti e la chiamata al 112. L'immobilizzazione dell'aggressore non è stata semplice: gli agenti hanno dovuto faticare non poco per riuscire a bloccarlo, data la violenta resistenza opposta dal giovane. Una volta ammanettato, l'uomo è stato condotto in Questura e arrestato con le accuse di lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Il provvedimento del giudice
Nella giornata del 18 febbraio, il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l'arresto del 24enne tunisino. Il magistrato ha inoltre disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, ritenendo sussistenti i presupposti per limitare la libertà personale dell'indagato. Questo episodio si inserisce in un quadro più ampio di tensioni che interessano il centro storico carpigiano, dove negli ultimi mesi si sono intensificati i controlli delle forze dell'ordine per garantire la sicurezza urbana. Solo a fine gennaio, infatti, la Polizia di Stato aveva effettuato un servizio straordinario che aveva portato al controllo di numerose persone e all'allontanamento di soggetti irregolari dal territorio.
Un fenomeno preoccupante
L'aggressione a un pubblico ufficiale rappresenta un reato grave che testimonia un preoccupante clima di tensione sociale. Per gli agenti del Commissariato di Carpi, che quotidianamente si trovano a gestire situazioni complesse nel territorio delle Terre d'Argine, episodi come questo evidenziano i rischi connessi al loro servizio e la necessità di mantenere alta l'attenzione sulla sicurezza pubblica. La Questura di Modena, attraverso il Commissariato carpigiano, continua a garantire un presidio costante del territorio, con particolare attenzione alle zone del centro storico dove si concentrano maggiormente le problematiche legate all'ordine pubblico.