Arresto a Carpi: catturato pluripregiudicato


Arresto a Carpi: catturato pluripregiudicato
Cinquantasette anni, un curriculum criminale che parla da solo e una fuga che si è conclusa tra le mura di un bed & breakfast del centro storico di Carpi. È questa la storia di un arresto che racconta molto del nostro territorio e delle sue contraddizioni, dove la criminalità cerca rifugio nella tranquillità apparente della nostra provincia.

L'operazione dei Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Novi di Modena hanno chiuso ieri una caccia all'uomo durata settimane, dando esecuzione a un Ordine di carcerazione emesso il 4 febbraio scorso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena. Il cinquantasettenne, che ora dovrà scontare 3 anni, 11 mesi e 27 giorni di reclusione, era ricercato per una serie di reati che dipingono il ritratto di un delinquente seriale: furto aggravato e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Due episodi, un pattern criminale

La sua storia criminale affonda le radici in due episodi che hanno segnato la cronaca novese. Il primo, datato 19 febbraio 2014, è di quelli che fanno rabbia: un "furto con strappo" ai danni di una donna anziana che camminava tranquillamente in via Bolognese a Novi. Un gesto vile che ha costretto la vittima a ricorrere alle cure mediche, fortunatamente senza conseguenze gravi. Il secondo episodio, del 20 marzo 2016, rivela invece la sua attività nel mondo dello spaccio: insieme a un complice, l'uomo aveva trasformato le strade di Novi in una sorta di supermarket della droga, vendendo cocaina e hashish a sei diversi consumatori in un arco di tempo brevissimo.

Il rifugio carpigiano

Quello che colpisce maggiormente è la scelta del nascondiglio: un bed & breakfast del centro storico di Carpi. Non una periferia degradata o un covo malavitoso, ma il cuore pulsante della nostra città, tra palazzi rinascimentali e portici che raccontano secoli di storia. Una scelta che fa riflettere su come la criminalità cerchi sempre più spesso di mimetizzarsi nella normalità, sfruttando le strutture ricettive per sfuggire ai controlli. I dati sulla criminalità nel territorio emiliano-romagnolo mostrano infatti una tendenza sempre più marcata verso questa strategia di "mimetizzazione urbana", con i ricercati che preferiscono nascondersi nei centri abitati piuttosto che in rifugi isolati.

La cattura e le riflessioni

L'arresto è avvenuto senza particolari resistenze: l'uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Modena, dove inizierà a scontare una pena che rappresenta il culmine di anni di attività criminale.
Visualizza le fonti dell'articolo


🏛️

Assistente Ombra

Online