Arte e spiritualità: il Begarelli torna protagonista a Modena


Arte e spiritualità: il Begarelli torna protagonista a Modena

Un appuntamento da non perdere nel cuore della città

Domenica 15 febbraio alle 16, la chiesa di San Domenico a Modena si trasforma in palcoscenico per un evento culturale di grande rilevanza. "Il disarmo dei cuori – La scelta dei santi nell'opera di Antonio Begarelli" è l'appuntamento centrale del ciclo "Opere di pace – Itinerari tra arte e cultura", un'iniziativa che sta riscuotendo notevole interesse nella comunità modenese.

Il tesoro nascosto di Begarelli

Al centro dell'incontro, il celebre gruppo plastico di Antonio Begarelli raffigurante "Gesù in casa di Marta e Maria", capolavoro del XVI secolo che rappresenta una delle massime espressioni dell'arte plastica italiana. L'opera, composta da sette statue in terracotta a grandezza naturale realizzate nel 1544, ha una storia particolare: si è salvata dalla demolizione della chiesa duecentesca avvenuta nel 1707-08 ed è stata collocata nell'attuale edificio dal 1823. Il Begarelli (1499-1565), scultore modenese di fama internazionale, aveva creato quest'opera che lo stesso Giorgio Vasari citava nella sua celebre "Vita" dell'artista. Dopo i danni del terremoto del maggio 2012 che avevano reso inaccessibile la chiesa per oltre dodici anni, oggi finalmente i modenesi possono tornare ad ammirare questo straordinario patrimonio artistico sotto la cupola più alta della città (42 metri).

Un percorso di pace attraverso l'arte

L'iniziativa, promossa dall'Ufficio diocesano Beni culturali ecclesiastici insieme ad altri servizi pastorali, non è un semplice evento isolato ma fa parte di un percorso più ampio iniziato a novembre 2025. Simona Roversi e don Federico Manicardi guideranno i visitatori attraverso la storia e il patrimonio della chiesa di San Domenico, edificata all'inizio del Settecento dall'architetto bolognese Giuseppe Antonio Torri. L'approccio è innovativo: non si tratta solo di una visita guidata tradizionale, ma di una riflessione che unisce arte, storia e spiritualità, arricchita dalle testimonianze del Servizio di pastorale con gli adolescenti e giovani.

I prossimi appuntamenti

Il ciclo "Opere di pace" proseguirà con altri due eventi imperdibili:
  • 15 marzo ore 16: "Il disarmo delle mani – L'empatia dei corpi nel Compianto di G. Mazzoni" nella chiesa di San Giovanni Decollato
  • 12 aprile ore 16: "Il disarmo delle anime – La comunione di pasto e canto nei codici medievali" a Nonantola, presso l'Abbazia di San Silvestro I Papa
  • Informazioni pratiche

    Quando e dove

  • Data: Domenica 15 febbraio 2026
  • Orario: ore 16:00
  • Luogo: Chiesa di San Domenico, Modena (accanto a Palazzo Ducale)
  • Ingresso: libero e gratuito
  • Un'occasione unica per riscoprire uno dei gioielli artistici di Modena, finalmente tornato accessibile dopo anni di restauri post-sisma. Un evento che dimostra come la cultura possa essere veicolo di pace e riflessione, unendo arte sacra e impegno sociale in un percorso che promette di coinvolgere tutta la comunità modenese.
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