Sabato sera a Modena va in scena uno spettacolo che promette di far vibrare le corde del cuore degli amanti della musica barocca. Nella suggestiva Chiesa di Sant'Agostino, l'Ensemble À l'antica ci porta "In viaggio da Bach ai Bach", un concerto che celebra la 14ª Giornata Europea della Musica Antica con l'eleganza e la profondità che solo i grandi maestri del passato sanno regalare.
Un viaggio nella dinastia musicale più famosa della storia
Il concerto, organizzato da Grandezze e Meraviglie, non è una semplice esibizione ma un vero e proprio percorso attraverso tre generazioni di genio musicale. Si parte dal grande Johann Sebastian Bach, il patriarca indiscusso del barocco tedesco, per arrivare ai suoi quattro figli: Wilhelm Friedemann, Carl Philipp Emanuel, Johann Christoph Friedrich e Johann Christian. Un'intera famiglia che ha riscritto le regole della musica europea tra Settecento e primo Ottocento. L'idea è tanto semplice quanto geniale: mostrare come dalla "bottega musicale" di Lipsia sia nato non solo il contrappunto barocco più raffinato, ma anche i semi dello stile classico che avrebbe dominato i decenni successivi. È un po' come assistere all'evoluzione musicale dal vivo, seguendo il DNA sonoro di una stirpe eccezionale.
L'arte della triosonata tra passato e futuro
Il programma si concentra sulla triosonata, quel genere cameristico che nel Settecento era considerato il non plus ultra della raffinatezza musicale. Attraverso questo formato, l'Ensemble À l'antica ci racconta trent'anni di storia della famiglia Bach, facendoci sentire il passaggio dalla complessità barocca paterna alle nuove sensibilità "galanti e sentimentali" dei figli. L'ensemble, composto da Luigi Lupo al flauto traversiere, Rossella Croce al violino barocco, Rebeca Ferri al violoncello e Anna Fontana al clavicembalo, si distingue per l'approccio storicamente informato. Non si tratta solo di suonare note antiche, ma di restituire i colori e le dinamiche originali, utilizzando strumenti d'epoca e tecniche esecutive fedeli al tempo.
Una serata europea nella terra dell'Emilia
L'evento non è solo una bella serata di musica, ma fa parte del network europeo REMA (Réseau Européen De Musique Ancienne), che dal 2013 promuove il patrimonio musicale storico in tutto il continente. La Giornata Europea della Musica Antica, giunta alla sua quattordicesima edizione, conferma come l'interesse per il repertorio storico sia in costante crescita. Per gli appassionati di musica dell'Emilia-Romagna, questa è un'occasione da non perdere: poter ascoltare specialisti di livello internazionale a due passi da casa, in una cornice architettonica che amplifica il fascino della musica d'epoca.
Informazioni pratiche
Data: Sabato 21 marzo 2026 Orario: 20:30 Luogo: Chiesa di Sant'Agostino, Modena Ingresso: Libero Organizzazione: Grandezze e Meraviglie Un'occasione rara per immergersi nella grande tradizione musicale europea, con la comodità dell'ingresso gratuito e la garanzia di un'esperienza culturale di alto livello. Per una sera, Modena diventa il centro della musica antica europea, confermando la vocazione culturale di una città che sa valorizzare il patrimonio artistico del passato.