Sport per tutti, Carpi stanzia i voucher: 110 famiglie carpigiane aiutate a non rinunciare al campo


Sport per tutti, Carpi stanzia i voucher: 110 famiglie carpigiane aiutate a non rinunciare al campo

Centoventi famiglie hanno bussato alla porta del Comune di Carpi chiedendo un aiuto concreto per non togliere ai propri figli il diritto di fare sport. Centodici hanno ricevuto risposta positiva. Sette domande sono state escluse per carenza dei requisiti, tre risultavano doppie: alla fine, 110 nuclei familiari carpigiani beneficeranno dei contributi previsti dall'edizione 2024-2025 del bando Social Sport, il programma promosso dall'amministrazione comunale per abbattere le barriere economiche all'accesso all'attività sportiva giovanile.

Come funziona il voucher

Il meccanismo è semplice e mirato. Il voucher copre i costi di iscrizione a corsi o campionati dilettantistici organizzati da associazioni e società sportive regolarmente affiliate alle federazioni nazionali. Ogni famiglia può richiedere il contributo per una sola disciplina praticata da ciascun figlio minorenne, con una deroga significativa per le persone con disabilità, che possono accedere al beneficio fino ai 26 anni di età. Il contributo medio assegnato in questa edizione è di 167 euro, una cifra che nelle prossime settimane sarà accreditata direttamente ai richiedenti.

Il calcio in testa, poi nuoto e ginnastica

Le domande pervenute restituiscono una fotografia fedele delle preferenze sportive dei giovani carpigiani. Il calcio si conferma lo sport più praticato, distaccando nettamente tutte le altre discipline. Seguono il nuoto e la ginnastica, specchio di una città che esprime una tradizione sportiva radicata sul territorio, con numerose società affiliate attive da decenni.

La voce dell'assessorato allo Sport

L'assessora allo Sport Mariella Lugli ha sottolineato come l'iniziativa risponda a un bisogno reale e crescente: garantire a ragazzi e ragazze la possibilità di iniziare o continuare la pratica sportiva prescelta, senza che il fattore economico diventi un ostacolo insormontabile. «Lo sport, oltre a essere uno strumento per il benessere fisico, è un formidabile veicolo di inclusione e aggregazione sociale», ha dichiarato l'assessora, sintetizzando in poche parole la filosofia che anima l'intero programma.

Un bilancio positivo, ma con margini di crescita

Il dato complessivo merita una riflessione. 110 famiglie assistite su 120 domande presentate rappresenta un tasso di accoglimento dell'oltre 91%, segno che il bando è ben calibrato rispetto ai requisiti richiesti e che l'amministrazione ha scelto di non alzare barriere burocratiche eccessive. Va però osservato che 167 euro di contributo medio, in un contesto in cui le rette annuali di molte discipline sportive giovanili oscillano tra i 400 e i 1.200 euro, costituiscono un aiuto parziale ma non risolutivo. Il valore del Social Sport sta dunque più nel gesto simbolico e politico, ovvero nel segnale che nessun figlio debba essere escluso dal campo per ragioni di portafoglio, che nell'entità economica del voucher in sé. La continuità del programma nel tempo, edizione dopo edizione, è la chiave per costruire una cultura dell'inclusione sportiva duratura.

Come ricevere informazioni

L'elenco dei beneficiari, indicati con il numero di protocollo della domanda nel rispetto della privacy, è pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Carpi. Per qualsiasi chiarimento è possibile contattare il Servizio Sport all'indirizzo email giovani.sport@comune.carpi.mo.it, oppure telefonicamente ai numeri 059 649040, 059 649093 e 320 4299285.

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