Il Carpi si prepara ad ospitare il Pontedera venerdì 3 aprile alle 20:30 per la 35esima giornata del Girone B di Serie C Sky Wifi. Una sfida che, nella fase calda del campionato, potrebbe rivelarsi cruciale per gli obiettivi stagionali dei biancorossi.
La biglietteria apre le danze
La società biancorossa ha comunicato l'apertura della prevendita attraverso il circuito Vivaticket, con la biglietteria dello stadio "Cabassi" che sarà operativa venerdì dalle 18:30 alle 21:15. Un orario studiato per permettere anche ai ritardatari dell'ultima ora di accaparrarsi il proprio posto sugli spalti del tempio carpigiano. Il sistema di prezzi conferma la tradizionale politica accessibile del club: si parte dai 15 euro della Curva "Bertesi-Siligardi" fino ai 40 euro della Tribuna Centrale, con riduzioni che testimoniano l'attenzione verso famiglie e appassionati di ogni età.
Ospiti in Curva Est: regole ferree
I tifosi del Pontedera avranno a disposizione il settore "Curva Est" al prezzo di 15 euro (ridotto a 13), ma attenzione: i tagliandi saranno acquistabili esclusivamente in prevendita e solo fino alle 19:00 di giovedì 2 aprile. Una scadenza perentoria che non ammette ripensamenti o ritardi dell'ultima ora. Particolare attenzione è riservata ai più piccoli: gli under 14 che vorranno accedere al settore ospiti dovranno essere muniti di biglietto valido, previa trasmissione della documentazione all'indirizzo biglietteria@carpicalcio.it nei giorni precedenti la gara.
Il Cabassi e la sua storia
Lo stadio "Sandro Cabassi", intitolato al giovane partigiano carpigiano caduto nel 1944, continua a essere il cuore pulsante del calcio locale. L'impianto, che ha vissuto momenti di gloria anche in Serie A, mantiene intatto il suo fascino con i settori che raccontano storie di passione biancorossa: dalla tribuna principale alle curve che hanno accompagnato le gesta dei biancorossi nelle categorie superiori. Con una capienza che negli anni si è adattata alle esigenze dei diversi campionati, il Cabassi resta un gioiello per la città di Carpi, simbolo di una tradizione calcistica che affonda le radici nel lontano 1928. La sfida contro il Pontedera rappresenta un appuntamento da non perdere per i tifosi carpigiani, chiamati ancora una volta a sostenere i propri beniamini in una stagione che potrebbe riservare ancora sorprese interessanti.