Bigonzetti rilegge Cajkovskij: danza contemporanea al Teatro di Modena


Bigonzetti rilegge Cajkovskij: danza contemporanea al Teatro di Modena
Il 18 gennaio 2026 alle 17.30, il Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena ospiterà uno degli eventi più attesi della stagione Modena Danza: la prima italiana de "Lo Schiaccianoci" nella nuova veste coreografica di Mauro Bigonzetti. Un appuntamento che promette di ridefinire uno dei classici più amati del repertorio ballettistico mondiale.

Il maestro Bigonzetti e la sua visione contemporanea

Mauro Bigonzetti, tra i coreografi italiani più acclamati a livello internazionale, già direttore di Aterballetto e del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, ha scelto di confrontarsi con l'immortale partitura di Pëtr Il'ič Čajkovskij creando una reinterpretazione che promette di mantenere intatta la magia della fiaba originale pur rinnovandola attraverso il linguaggio della danza contemporanea. Lo spettacolo, che ha già debuttato con successo il 19 dicembre 2025 presso il Lac Lugano Arte e Cultura, arriva ora sui palchi italiani grazie alla coproduzione con la MM Contemporary Dance Company e alla collaborazione produttiva della Fondazione Teatro comunale di Modena.

La MM Contemporary Dance Company: eccellenza italiana in movimento

Sul palco del Pavarotti-Freni si esibirà la MM Contemporary Dance Company, una delle realtà di punta del panorama coreutico nazionale, diretta dal coreografo Michele Merola. Fondata nel 1999 con sede a Reggio Emilia, la compagnia ha conquistato nel corso degli anni numerosi riconoscimenti, tra cui il prestigioso Premio Danza&Danza come migliore compagnia emergente nel 2010 e, più recentemente, il Premio Monferrato Danzarte 2025 come realtà d'eccellenza della danza italiana. La scelta di affidare questo progetto alla MM Contemporary Dance Company non è casuale: il loro repertorio, ricco e variegato, include già collaborazioni con coreografi del calibro di Maguy Marin, Mats Ek e lo stesso Bigonzetti, testimoniando una versatilità artistica che ben si adatta alle sfide interpretative di un classico reinventato.

Un allestimento visionario tra realtà e fantasia

L'aspetto più intrigante di questa produzione risiede nell'impianto scenico creato da Carlo Cerri, che attraverso l'uso innovativo di proiezioni video promette di mescolare realtà e fantasia, trasportando il pubblico nel mondo dell'immaginario di Clara e Drosselmeier. Un approccio che rispetta la tradizione narrativa del balletto - nato il 18 dicembre 1892 su libretto di Marius Petipa e Ivan Vsevoložskij - ma la arricchisce di nuove suggestioni visive.

L'eterna magia dello Schiaccianoci

Sono passati oltre centotrent'anni dalla prima rappresentazione dello Schiaccianoci, eppure la storia della piccola Clara che nella notte di Natale vive le sue prime emozioni sentimentali continuando a incantare generazioni di spettatori. Il racconto, ispirato dalla novella di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann "Lo schiaccianoci e il re dei topi", mantiene intatte quelle ambiguità tra fiabesco e malinconico che rendono la partitura di Čajkovskij così universalmente amata.

Informazioni pratiche

Data: Domenica 18 gennaio 2026 Orario: 17.30 Luogo: Teatro Comunale Pavarotti-Freni, Corso Canalgrande 85, Modena Biglietti: disponibili online su www.teatrocomunalemodena.it e www.vivaticket.it Biglietteria: Tel. 059 2033010 Orari sportello: martedì 10-19, mercoledì-venerdì 16-19, sabato 10-14 e 16-19 Un'occasione imperdibile per riscoprire uno dei capolavori del repertorio classico attraverso lo sguardo contemporaneo di uno dei più importanti coreografi italiani, in una produzione che promette di lasciare il segno nella programmazione teatrale della nostra regione.
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