Bomporto accende la miccia della rabbia giovanile


Bomporto accende la miccia della rabbia giovanile
Mercoledì sera il Cinema Teatro Comunale di Bomporto ospiterà uno spettacolo che promette di non lasciare indifferenti: "La sparanoia - Atto unico senza feriti gravi purtroppo". Due giovani attori, Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, portano sul palco una riflessione amara e graffiante sulla condizione della loro generazione, quella dei trentenni in crisi che vivono ancora con i genitori e puliscono il bagno di casa sognando la rivoluzione.

Una bomba teatrale per svegliare le coscienze

Lo spettacolo, scritto da Fettarappa stesso, è un concentrato di energia esplosiva che mescola drammaticità e ironia tagliente. Sul palco compaiono personaggi surreali ma tremendamente attuali: anarchici con la passione per Rai 1, Stalin in cerca di una piastra per i baffi, e persino Bin Laden amante dei bidet. Una galleria di figure che rappresentano l'ambiguità di una generazione politicamente smarrita. Al centro della scena, una bomba. Non una bomba politica, ma esistenziale: l'esplosione della frustrazione di chi si ritrova schiacciato tra aspettative tradite e una realtà che non offre prospettive concrete. I due protagonisti, attraverso un uso atletico del corpo e della parola, danno voce ai conflitti più profondi di chi oggi ha trent'anni e si sente tradito dalle generazioni precedenti.

Il grido di una generazione oppressa

"La sparanoia" è molto più di uno spettacolo teatrale: è un atto d'accusa verso quella sinistra che si è adagiata sulle tisane pomeridiane invece di combattere per il futuro. Fettarappa e Guerrieri, considerati tra le realtà teatrali giovani più apprezzate del panorama nazionale, non risparmiano colpi a una generazione matura che "non è riuscita a donare ai giovani un futuro certo", alimentando insoddisfazione, depressione e ansia. La critica teatrale ha già riconosciuto in questo spettacolo la capacità di "divertire e inquietare", di andare dritto al punto senza sconti, fotografando una generazione di under trenta alle prese con illusioni sfumate e un clima di controllo sociale che i più grandi guardano con indifferenza.

Informazioni pratiche

Data e ora: Mercoledì 18 febbraio 2026, ore 21:00 Luogo: Cinema Teatro Comunale di Bomporto Biglietti: Disponibili su VivaTicket Accessibilità: Spettacolo con audiodescrizione per disabilità visiva a cura del Centro Diego Fabbri Lo spettacolo fa parte della stagione teatrale 2025/2026 curata da ATER Fondazione in collaborazione con l'Amministrazione comunale di Bomporto. Una serata che si preannuncia esplosiva, nel vero senso della parola, per chi ha il coraggio di guardare in faccia le contraddizioni del nostro tempo.
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