Il
Carpi si ritrova nuovamente a fare i conti con una sconfitta che sa di beffa e di opportunità sprecata. Al
Cabassi, davanti a 789 spettatori fedeli nonostante tutto, i biancorossi hanno ceduto 1-0 alla
Ternana, incassando la quarta sconfitta nelle ultime sette giornate e aprendo ufficialmente lo stato di crisi.
Una squadra alla ricerca di se stessa
La formazione di
Cassani sembra aver smarrito quella fame tattica e atletica che fino a Natale aveva permesso ai carpigiani di aggredire ogni avversario uomo su uomo. Ora il fuoco si è spento, la bussola tattica appare rotta e la squadra fatica a trovare continuità nelle prestazioni. Per la prima volta senza
Cortesi - ormai prossimo all'addio - l'allenatore ha stravolto la trequarti puntando su
Puletto dal primo minuto e alzando
Rosetti alle spalle di
Gerbi. Una scelta coraggiosa che ha dato i suoi frutti, almeno in parte: il giovane talento si è dimostrato vivace e pericoloso, sfiorando il gol al 19' con una punizione perfetta che
D'Alterio ha salvato sulla linea di porta.
Il gol che fa male
La partita è rimasta in equilibrio per oltre tre quarti d'ora, con il Carpi che ha saputo contenere gli umbri senza mai rinunciare a proporsi in avanti. Poi, al 79', è arrivata la doccia fredda:
Orellana ha bruciato
Panelli e
Rigo con una serpentina devastante, infilando
Sorzi sotto la traversa per lo 0-1 che ha spezzato le gambe ai biancorossi. "Una beffa, perché stavamo reggendo bene il confronto con una squadra oggettivamente più forte", il rammarico che si legge negli occhi dei tifosi presenti sugli spalti.
L'occasione del pari che non arriva
Il Carpi ha avuto anche la palla per pareggiare nel finale:
Stanzani, entrato dalla panchina, ha rubato un pallone sanguinoso sulla trequarti servendo
Pietra, ma la difesa ospite si è salvata in extremis sulla linea. Lo stesso Stanzani ha poi concluso alto al 96', spegnendo definitivamente le speranze carpigiane. A complicare ulteriormente le cose, l'infortunio di
Gerbi negli ultimi minuti ha lasciato la squadra in inferiorità numerica proprio nel momento più delicato.
Il mercato chiama
Con
Forte già destinato alla cessione e la necessità urgente di sostituire
Cortesi, la dirigenza biancorossa si sta muovendo sul mercato. È già circolato il nome di
Elia Giani, attaccante del Pisa attualmente in prestito al Brescia, come possibile rinforzo per il reparto offensivo. La situazione è delicata ma non disperata: il Carpi ha dimostrato di poter tenere testa a squadre tecnicamente superiori, ma deve ritrovare quella cattiveria agonistica e quella lucidità negli episodi decisivi che hanno caratterizzato la prima parte di stagione. I 789 fedeli del Cabassi non hanno mai smesso di credere nei loro colori. Ora tocca alla squadra ricambiare questa fiducia con prestazioni all'altezza delle aspettative.