Carpi ha un nuovo protagonista sulla scena politica giovanile: Riccardo Martino, 27 anni, consigliere comunale della nostra città e ricercatore in storia presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, è il nuovo segretario dei Giovani Democratici della provincia di Modena. Un passaggio di testimone che racconta molto di come si stanno muovendo le nuove generazioni nel nostro territorio.
Un profilo che unisce teoria e pratica
Martino non è un volto nuovo per chi segue la politica locale. Da consigliere comunale, ha già dimostrato di saper coniugare la preparazione accademica - è ricercatore universitario in storia - con l'impegno concreto per la città. Una combinazione non così frequente nella politica di oggi, dove spesso prevale l'uno o l'altro aspetto. Prende il posto di Matteo Silvestri, e le sue prime parole da segretario suonano come un manifesto generazionale: "Spetta a noi il compito di far sentire la nostra voce, le nostre esigenze, i nostri progetti per cambiare in meglio la società che ci circonda". Parole che potrebbero sembrare di circostanza, ma che in questo caso arrivano da chi già si è sporcato le mani nelle aule del consiglio comunale.
Il sostegno del partito locale
La segretaria del PD carpigiano Daniela Depietri ha salutato la nomina con soddisfazione, definendo Martino "il nome giusto" per guidare i giovani democratici. Un endorsement che pesa, considerando che il Partito Democratico governa la stragrande maggioranza dei comuni modenesi. Anche Massimo Paradisi, segretario della Federazione provinciale, ha sottolineato l'importanza del ruolo: "I giovani non sono semplicemente il futuro, ma il presente". Una frase che, al di là della retorica, coglie un aspetto cruciale: in una provincia dove le amministrazioni di centrosinistra sono consolidate, il ricambio generazionale diventa fondamentale per evitare la stagnazione.
Le sfide che attendono
Martino ha le idee chiare sui problemi da affrontare: "Con un Governo che non fa altro che dimenticare i giovani, dobbiamo organizzarci per far sì che le nostre istanze tornino nell'agenda politica". Un riferimento diretto all'attuale maggioranza di centrodestra che, a sua detta, non investe sufficientemente nelle nuove generazioni. La critica è netta ma pragmatica: "Una società che non investe nelle nuove generazioni è una società che vive relegata nel presente, dimenticandosi del proprio futuro". Parole che risuonano particolarmente vere in un territorio come quello modenese, dove l'invecchiamento demografico è una sfida concreta per tutti i comuni, Carpi compresa.
Oltre la politica locale
Il ruolo di segretario provinciale dei Giovani Democratici non è solo una questione di partito. In un momento in cui l'astensionismo giovanile cresce e la distanza tra istituzioni e cittadini si allarga, figure come Martino cercano un tentativo di ricucitura. Il fatto che sia già consigliere comunale a Carpi gli dà credibilità: non parla solo per sentito dire, ma conosce i meccanismi della pubblica amministrazione. Resta da vedere se riuscirà a tradurre in fatti concreti le promesse di maggiore coinvolgimento giovanile. La storia della politica italiana è piena di giovani promettenti che poi si sono persi nei meandri del potere. Ma Riccardo Martino ha almeno due carte da giocare: una solida preparazione accademica e l'esperienza amministrativa maturata. La vera sfida sarà dimostrare che si può fare politica senza perdere né la competenza né l'ideale. A 27 anni, il tempo per riuscirci non manca.