Questa sera, venerdì 6 febbraio alle 20.30, il
Castello di Formigine si trasforma in un teatro della memoria. In occasione del
Giorno del Ricordo, che sarà ufficialmente celebrato lunedì 10 febbraio in tutta Italia, l'antico maniero ospita una serata speciale dedicata a una delle pagine più dolorose e dimenticate della nostra storia recente.
Un viaggio nell'anima istriana
Simone Maretti porta in scena "
La capra vicino al cielo", il romanzo di
Pietro Tarticchio pubblicato da
Mursia che ha conquistato critica e pubblico per la sua capacità di intrecciare storia e leggenda, dolore individuale e tragedia collettiva. Non si tratta di una semplice lettura, ma di una vera e propria rappresentazione scenica arricchita dalle suggestioni musicali di
Simone Di Benedetto. Al centro della narrazione c'è
Lamberto Maria Giraldo, storico dell'arte e docente della
Columbia University, che eredita dall'amico istriano
Gabriele una lettera e alcuni libri. Quello che inizia come un lascito inaspettato si trasforma presto in un viaggio a ritroso nel tempo, nella storia martoriata dell'
Istria e della sua gente.
Il mistero della capra dell'emblema
Ma qual è il segreto che si nasconde dietro la capra abbarbicata su un cocuzzolo nell'emblema istriano? Per scoprirlo, il protagonista deve tornare nei luoghi dell'infanzia dell'amico perduto, alla ricerca di
Quinto, il pastore-filosofo che custodisce forse la chiave di questo simbolo antico e misterioso. Il percorso narrativo conduce il lettore - e stasera gli spettatori - nel cuore del destino di un popolo: dai miti antichi alla tragedia delle
foibe, dalle ferite della guerra all'esodo che ha segnato per sempre migliaia di famiglie istriane, fiumane e dalmate.
Una memoria necessaria
Il
Giorno del Ricordo, istituito dalla Repubblica italiana con la legge n.92 del 30 marzo 2004, commemora le vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata nel secondo dopoguerra. La data del 10 febbraio non è casuale: ricorda il giorno del 1947 in cui fu firmato il trattato di pace che assegnava alla Jugoslavia l'Istria e la maggior parte della Venezia Giulia. Quello che rende particolare "La capra vicino al cielo" è la capacità dell'autore
Pietro Tarticchio di affrontare questa storia complessa senza cadere nella retorica, intrecciando realtà e fantasia per comporre un racconto che parla tanto di umano quanto di divino.
Informazioni pratiche
Dove: Castello di Formigine, Piazza Calcagnini 1
Quando: Venerdì 6 febbraio 2026, ore 20.30
Ingresso: Libero fino a esaurimento posti
Info: Ufficio Cultura - tel. 059 416373 - cultura@comune.formigine.mo.it Un'occasione imperdibile per riflettere su una pagina di storia che per troppo tempo è stata taciuta, attraverso le parole di un autore che ha saputo dare voce al dolore e alla speranza di un intero popolo. Perché la memoria, come ci insegnano le migliori tradizioni del nostro territorio, non è mai solo un esercizio del passato, ma una responsabilità verso il futuro.