Prosegue senza sosta l'attività di prevenzione della Polizia di Stato sul territorio carpigiano. Nella serata di giovedì 20 agosto, fino a tarda notte, gli agenti del Commissariato di Carpi, con il rinforzo del Reparto Prevenzione Crimine, hanno condotto un servizio straordinario di controllo che ha toccato il centro cittadino, i parchi pubblici, le zone residenziali e quelle più periferiche.
Un'operazione ad ampio raggio, mirata al contrasto dei reati predatori, dell'immigrazione clandestina e dello spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeni che da tempo sono al centro dell'attenzione delle forze dell'ordine nella città dei Pio.
I numeri dell'operazione
Complessivamente sono state identificate 88 persone, di cui 38 cittadini stranieri, e controllati 24 veicoli. Posti di blocco sono stati predisposti lungo le principali arterie stradali in ingresso e in uscita dalla città, per monitorare i flussi veicolari e intercettare eventuali movimenti sospetti.
Le zone nel mirino
Particolare attenzione è stata riservata alla zona di via Pascoli e via Caboto, aree già note alle cronache per criticità legate alla presenza di alloggi con elevata concentrazione di cittadini stranieri e segnalazioni di situazioni irregolari. Le pattuglie hanno operato sia con controlli dinamici, attraverso passaggi frequenti nelle aree monitorate, sia con soste mirate nei punti ritenuti più sensibili.
L'obiettivo dichiarato è duplice: innalzare il livello di sicurezza percepita dai residenti e scoraggiare condotte illecite con una presenza costante e visibile sul territorio.
Una strategia che si ripete
Quello di giovedì sera non è un episodio isolato. Il Reparto Prevenzione Crimine, task force della Polizia di Stato nata a metà degli anni Novanta e articolata in 21 unità su tutto il territorio nazionale, viene impiegato periodicamente anche nel carpigiano per rafforzare i dispositivi locali. È ormai un format consolidato: nelle scorse settimane operazioni analoghe avevano portato all'identificazione di oltre cento persone in una sola mattinata, con risultati significativi anche sul fronte dello spaccio.
La collaborazione tra il Commissariato cittadino e il Reparto Prevenzione Crimine si conferma uno strumento chiave nella strategia della Questura di Modena per presidiare un territorio che, con i suoi oltre 70mila abitanti, rappresenta una delle realtà più complesse della provincia.