Certi addii hanno il sapore dolceamaro di chi ha lavorato sodo senza mai fare troppo rumore, ma lasciando comunque la propria firma nei momenti che contano. Così è stato per Leonardo Stanzani, ala sinistra dal piede educato e dal temperamento battagliero, che dopo due stagioni in biancorosso chiude il capitolo carpigiano della propria carriera con 63 presenze all'attivo.
Non un comprimario, non un semplice tappabuchi di lusso: Stanzani è stato un elemento attivo di due campionati nei quali il Carpi ha dovuto sudare ogni singolo punto per restare aggrappato alla Serie C. La salvezza non è mai una conquista banale in questa categoria spietata, e il contributo dell'attaccante nelle due stagioni trascorse al Cabassi è stato parte integrante di un meccanismo collettivo che, alla fine, ha sempre trovato il modo di salvarsi.
Un'ala con il vizio del campo lungo
Chi lo ha seguito da vicino ricorda le sgasate sulla corsia mancina, la capacità di saltare l'uomo e di costruire occasioni dal nulla. Nella stagione appena conclusa, il suo nome è comparso nelle cronache anche in partite decisive: durante il difficile girone di ritorno, Stanzani si è reso protagonista di accelerazioni e tiri che hanno tenuto i biancorossi in partita nei momenti più delicati. Un attaccante che Sky Sport aveva segnalato come profilo seguito da club lombardi nel mercato di giugno 2026, segno che il mercato non lo ha perso di vista.
Sessantatré presenze in maglia biancorossa non sono uno scherzo: raccontano di un calciatore che il proprio allenatore se lo è cercato, partita dopo partita, nelle formazioni titolari e nelle panchine di giornate decisive. Raccontano di una costanza professionale che a Carpi, piazza esigente e appassionata, viene riconosciuta e apprezzata.
Carpi lo saluta con stima, il futuro è tutto da scrivere
La società biancorossa ha voluto salutare Stanzani con un comunicato che mette in primo piano la professionalità dimostrata nel corso dei due anni emiliani, un riconoscimento che in certi ambienti calcistici vale più di qualsiasi statistica. «Ti ringraziamo per la professionalità dimostrata e ti auguriamo un soddisfacente prosieguo di carriera», le parole ufficiali del club, asciutte ma sincere come si conviene a chi sa che i rapporti belli finiscono sempre troppo presto.
Per Stanzani si apre ora una nuova pagina: a 26 anni il meglio può ancora venire, e il mercato estivo sembra riservargli attenzioni concrete. Per il Carpi, invece, la caccia al sostituto è già cominciata, perché sul fronte biancorosso il calciomercato estivo non dorme mai. Buona fortuna, Leo: da Carpi, in fondo, si parte sempre con qualcosa in più nel bagaglio.