Carpi celebra la Giornata dei Giusti: dieci anni di memoria viva nelle scuole


Carpi celebra la Giornata dei Giusti: dieci anni di memoria viva nelle scuole

Una ricorrenza che guarda al futuro

Questa mattina alla scuola media Focherini, Carpi ha celebrato la Giornata europea dei Giusti dell'umanità. Una commemorazione istituita dal Parlamento europeo nel 2012, su iniziativa della Fondazione Gariwo, per onorare chi si è opposto a genocidi e totalitarismi, salvando vite e difendendo la dignità umana.

Dieci anni dal primo albero

La cerimonia ha un significato particolare quest'anno: ricorre infatti il decimo anniversario della nascita del Giardino dei Giusti carpigiano. Era il 2016 quando nel giardino della scuola Focherini furono piantati i primi due alberi, dedicati a Odoardo Focherini e don Dante Sala, due figure che rappresentano il coraggio civile nella lotta contro le persecuzioni. Odoardo Focherini, nato a Carpi nel 1907, fu un giornalista che durante la Seconda Guerra Mondiale aiutò numerosi ebrei a fuggire dalle persecuzioni naziste, pagando questo impegno con la deportazione e la morte nel lager di Hersbruck nel 1944. Don Dante Sala, sacerdote carpigiano, collaborò con lui in questa rete di solidarietà che salvò centinaia di vite.

La cerimonia di oggi

Durante la breve ma intensa cerimonia di questa mattina, studenti e studentesse hanno ricordato le figure dei due Giusti attraverso la lettura di testi dedicati. Erano presenti l'assessore alla Scuola Giuliano Albarani, rappresentanti del Comitato Giardino dei Giusti carpigiano, la dirigente dell'Istituto comprensivo Carpi nord Federica Ansaloni e una rappresentanza di docenti.

Un giardino diffuso in tutta la città

Il Giardino dei Giusti di Carpi non si limita alla scuola Focherini, ma si è sviluppato come un giardino diffuso nelle diverse aree verdi e scolastiche della città. Ogni albero racconta una storia di coraggio:

Alle scuole Meucci

  • Felicia Bartolotta Impastato, madre di Peppino Impastato
  • Sonita Alizadeh, rapper afghana che ha denunciato il dramma delle spose bambine
  • Malala Yousafzai, la più giovane vincitrice del Premio Nobel per la Pace per la sua lotta per il diritto allo studio delle donne

All'istituto Da Vinci

  • Berta Càceres, attivista ambientale e leader dei popoli indigeni dell'Honduras
  • Maria Quinto e Daniela Pompei della Comunità di Sant'Egidio, organizzatrici di corridoi umanitari

Al liceo Fanti

  • Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, giornalista e operatore assassinati in Somalia

Alla scuola media Alberto Pio

  • Fritz Michael Gerlich, giornalista tedesco che si oppose a Hitler
  • Wangari Muta Maathai, biologa e ambientalista keniota
  • Yusra e Sara Mardini, nuotatrici siriane e attiviste per i diritti umani

Altri Giusti ricordati

Il giardino diffuso carpigiano ospita anche alberi dedicati a Khaled al-Asaad, il custode di Palmira, don Francesco Cavazzuti, che protesse i contadini in Brasile, e il carabiniere Salvo D'Acquisto.

Una memoria che educa

La scelta di celebrare ogni 6 marzo – anniversario della morte di Moshe Bejski, promotore del primo Giardino dei Giusti a Gerusalemme – non è casuale. Come spiega la Fondazione Gariwo, l'obiettivo è "promuovere la memoria del bene" e trasmettere alle nuove generazioni i valori di responsabilità civile e coraggio morale. A Carpi, questa missione educativa trova terreno fertile nelle scuole, dove ogni albero piantato diventa un'occasione di riflessione e crescita per i giovani cittadini.

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