Il Comune di Carpi ha aperto un avviso pubblico per coinvolgere il mondo dell'associazionismo nella Dama della Torre, la manifestazione estiva che dal 2025 ha registrato quasi 18mila presenze. Per la prima volta, le organizzazioni del terzo settore potranno co-progettare l'iniziativa destinata a bambini, famiglie e giovani.
Un successo da consolidare e ampliare
La Dama della Torre si è affermata come uno degli appuntamenti più amati dell'estate carpigiana. Nel 2025 ha raggiunto 17.993 presenze, confermandosi un punto di riferimento per le famiglie che cercano attività di qualità per i propri figli durante i mesi estivi. L'iniziativa si svolge in piazza Martiri, nei pressi della storica Torre dell'Uccelliera, e propone attività di gioco libero e guidato che hanno conquistato bambini, ragazzi e genitori. Ora l'amministrazione comunale vuole fare un passo avanti, coinvolgendo direttamente le associazioni nella progettazione.
La novità: co-progettazione con il terzo settore
L'assessore alla Cultura Giuliano Albarani ha illustrato la novità: "Proprio in ragione di questo successo, con l'avviso pubblico interpelliamo il mondo dell'associazionismo affinché contribuisca, nella modalità della co-progettazione, non solo al consolidamento della manifestazione ma anche all'evoluzione del progetto educativo e comunitario che ci sta dietro". L'obiettivo è ambizioso: intercettare anche adolescenti e giovani adulti, ampliare il numero di appuntamenti e la diffusione territoriale, sviluppando le potenzialità già esistenti con idee fresche dal mondo del volontariato.
Come partecipare: i dettagli pratici
Le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale interessate hanno tempo fino a venerdì 27 marzo per presentare la loro manifestazione di interesse. È richiesta l'iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore da almeno sei mesi.
I requisiti del progetto
Il soggetto selezionato dovrà:
- Organizzare almeno 20 appuntamenti per estate (giugno-agosto)
- Coordinare le attività con il programma CarpiEstate
- Sviluppare un progetto che promuova l'inclusività
- Costruire spazi di relazione tra bambini, famiglie e città
Le risorse messe a disposizione
Il Comune di Carpi garantisce:
- Spazi, giochi e attrezzature già esistenti
- Contributo massimo di 18mila euro all'anno
- Convenzione triennale (rinnovabile per altri tre anni)
Importante: tutte le attività rimarranno gratuite per i partecipanti.
Le modalità di candidatura
Le domande devono essere inviate via PEC all'indirizzo cultura.economia@pec.comune.carpi.mo.it entro le ore 12 del 27 marzo. È possibile richiedere un sopralluogo preliminare al Castello dei ragazzi contattando daniele.righi@comune.carpi.mo.it. Tutte le informazioni dettagliate sono disponibili sul sito del Comune di Carpi nella sezione Novità e sul portale del Castello dei ragazzi. La co-progettazione rappresenta una svolta per Carpi: non solo un modo per consolidare una manifestazione di successo, ma l'opportunità di creare una rete ancora più solida tra istituzioni, associazioni e cittadini per il benessere delle famiglie carpigiane.