La battaglia per il centro storico
Carpi si trova al centro di un dibattito che divide non solo la maggioranza, ma l'intera città. La questione è quella dell'ampliamento della Zona a Traffico Limitato, un progetto che sta facendo emergere contrasti profondi persino all'interno del gruppo dirigente di centrosinistra. Da una parte ci sono i "falchi", guidati dall'ex assessore Marco Truzzi e sostenuti dalla vicesindaco Mariella Lugli e dalla segretaria del PD Daniela Depietri, che spingono per un'applicazione integrale del progetto originario. Dall'altra le "colombe", rappresentate dal sindaco Riccardo Righi e dall'assessore Paola Poletti, che mostrano maggiore cautela verso misure troppo drastiche.
Il sostegno inaspettato della sinistra
In questo scenario già complesso, la lista Sinistre Unite Carpi Comune ha scelto di schierarsi apertamente con il sindaco, dichiarandosi favorevole non solo all'ampliamento della ZTL ma addirittura a "provvedimenti anche più drastici". Una posizione che suona quasi paradossale, considerando che Righi sarebbe, secondo le indiscrezioni, il meno entusiasta del progetto. La formazione di sinistra non si limita alle parole: "Siamo sicuri che l'allargamento della ZTL renderà più viva e frequentata quella zona del centro cittadino che attualmente è sacrificata dal traffico automobilistico", scrivono in una nota ufficiale. E citano gli esempi di Bologna e Firenze, centri storici trasformati dalla limitazione del traffico.
Le mosse di Forza Italia
Sul fronte opposto, il consigliere Michele De Rosa di Forza Italia ha lanciato un vero e proprio guanto di sfida alle "colombe" della maggioranza. La sua proposta è chiara: se davvero volete limitarvi a chiudere solo le vie secondarie come via Nova, via Rovighi e forse via Menotti, allora realizzate prima i parcheggi promessi. "Di nuovi parcheggi non si è vista l'ombra", incalza De Rosa, "ma se sarete coerenti e andrete avanti, Forza Italia sarà con voi". Una mossa tattica che mette in evidenza le contraddizioni della maggioranza e l'appoggio dei commercianti contrari all'ampliamento.
I numeri della realtà
Secondo quanto emerso dagli ultimi sviluppi, il progetto definitivo dovrebbe essere completato entro settembre 2025. L'assessore Poletti ha confermato un approccio graduale, con l'obiettivo dichiarato di "riqualificare e non desertificare" il centro. Un primo passo è già stato compiuto: l'introduzione del senso unico in via Nicolò Biondo ha permesso di recuperare 94 stalli di parcheggio. La partita è ancora aperta, ma una cosa è certa: Carpi dovrà decidere quale modello di città vuole essere. Se un centro storico vivibile e pedonale, come auspicano i sostenitori della ZTL, o se mantenere l'accessibilità automobilistica che i commercianti considerano vitale per i loro affari. La sfida è quella di sempre: trovare un equilibrio tra modernità e tradizione, tra vivibilità e business, tra ideali e pragmatismo. Nel frattempo, i carpigiani aspettano di capire se potranno ancora parcheggiare sotto i portici o se dovranno riscoprire il piacere di una passeggiata senza clacson.