Carpi, è finalista all'Oscar dell'imballaggio


Carpi, è finalista all'Oscar dell'imballaggio

Una bella soddisfazione per la nostra città: Garc Ambiente, l'azienda carpigiana specializzata nella gestione dei rifiuti, è arrivata tra i 21 finalisti del prestigioso Oscar dell'Imballaggio 2026. E non è sola: ha fatto squadra con Isi Plast di Correggio e la sede italiana di Tetra Pak di Rubiera per un progetto che dimostra come l'innovazione possa nascere proprio qui, nella nostra pianura padana.

Un'alleanza che fa la differenza

Il premio "Best Packaging All Around Design 2026", promosso dall'Istituto Italiano Imballaggi con il patrocinio di Altroconsumo, CONAI e Fondazione Carta Etica, celebra le eccellenze del packaging sostenibile. E il nostro territorio c'è, eccome. Il progetto che ha conquistato la giuria trasforma quello che una volta era considerato scarto in una risorsa preziosa. Parliamo del Poly AL, un materiale ottenuto dal riciclo della componente plastica e di alluminio dei cartoni per bevande - quelli che tutti noi usiamo per latte, succhi di frutta e altre bevande.

L'innovazione che conta

Ma qui sta il bello: questo materiale recuperato diventa una soluzione di packaging da trenta litri, realizzata mediante stampaggio a iniezione. Non è solo un contenitore, è la dimostrazione concreta che l'economia circolare non è uno slogan vuoto, ma una realtà che crea valore e posti di lavoro. Garc Ambiente, con la sua esperienza nella gestione dei rifiuti carpigiani, porta al progetto quella competenza nel trattamento dei materiali che solo chi lavora quotidianamente sul territorio può avere. Isi Plast di Correggio aggiunge il know-how nella trasformazione plastica, mentre Tetra Pak mette sul piatto la conoscenza dei suoi materiali.

Verso la premiazione

Il vincitore sarà proclamato oggi pomeriggio all'ADI Design Museum di Milano. Il prodotto carpigiano-correggese-rubierese porta il numero 13 e, come spesso accade, questo numero potrebbe portare fortuna. Che vinca o no, questa finalista rappresenta qualcosa di importante per il nostro territorio: la capacità di fare rete tra aziende, di trasformare i problemi in opportunità e di dimostrare che l'innovazione sostenibile può nascere anche qui, tra i nostri capannoni e le nostre imprese. Una storia che ci ricorda come, dietro ogni contenitore che gettiamo nella raccolta differenziata, ci possa essere il germe di una nuova economia. E magari, di un premio.

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