Il Carpi fa e disfa: un pareggio che sa di occasione persa


Il Carpi fa e disfa: un pareggio che sa di occasione persa

La partita del cuore che toglie il respiro

Al Picchi di Livorno è andato in scena l'ennesimo thriller che ha visto protagonista il nostro Carpi. Una partita che ha fatto vivere ai tifosi biancorossi tutte le emozioni possibili: dalla gioia del vantaggio firmato Stanzani, alla preoccupazione per i due regali che hanno portato il Livorno sul 2-1, fino al sollievo per il pareggio di Sall all'82'. Un 2-2 che, guardando la classifica, potrebbe pesare come piombo nelle tasche di una squadra che lotta per la salvezza.

I protagonisti di una serata pazza

Francesco Stanzani si è presentato dal dischetto con la freddezza di un veterano, trasformando il rigore del vantaggio al 16' dopo il fallo di Hamlili su Gaddini. L'attaccante carpigiano ha sfiorato anche il raddoppio pochi minuti dopo, ma il calcio a volte è crudele e sa riservare sorprese amare. La svolta negativa è arrivata proprio prima dell'intervallo, quando il duo Rossini-Panelli ha combinato una frittata che ha servito su un piatto d'argento l'1-1 a Malagrida. Un errore che ha cambiato l'inerzia della partita e che ha fatto emergere tutte le fragilità difensive dei nostri biancorossi.

Il secondo tempo: tra blackout e redenzione

Mister Cassani ha provato a scuotere la squadra con un triplo cambio al 60', inserendo Amayah, Sall e Lombardi. Ma proprio i neo-entrati hanno prima regalato il 2-1 al Livorno con un'altra ingenuità a centrocampo, per poi diventare protagonisti della rimonta. È stato il capitano Zagnoni a rimettere in carreggiata i suoi compagni con un cross millimetrico su cui Sall si è avventato come un rapace, firmando il 2-2 che ha riacceso le speranze carpigiane. Un gol che vale oro, considerando che nei minuti finali il Livorno ha sfiorato più volte il colpo del ko.

La classifica che preoccupa

Con questo pareggio, il secondo consecutivo dopo quello con la Torres, il Carpi mantiene un margine di 4 punti sui playout. Una situazione che, seppur ancora gestibile, non può permettere ulteriori passi falsi. La salvezza passa anche dai dettagli e dalla capacità di non regalare punti agli avversari, soprattutto quando si è in vantaggio. Il tecnico Cristian Cassani dovrà lavorare principalmente sulla fase difensiva: troppi gli errori individuali che rischiano di compromettere il lavoro di un'intera settimana. Panelli e Rossini sono finiti nel mirino della critica, ma in Serie C gli sbagli si pagano cari e ogni punto può fare la differenza tra la permanenza e i playout.

Il verdetto finale

Il Carpi esce dal Picchi con un punto che, guardando l'andamento della gara, poteva essere anche zero. La squadra ha dimostrato carattere nel rimontare il 2-1, ma ha anche evidenziato lacune che potrebbero costare care nel rush finale della stagione. Ora testa alla prossima partita, con la consapevolezza che ogni gara può essere decisiva per il futuro dei biancorossi. Carpi ha bisogno di continuità e di meno errori individuali se vuole centrare l'obiettivo salvezza senza patemi d'animo.

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