È partita l'avventura del TERMINAL – Terre d'Argine Innovation Lab, il nuovo spazio dedicato all'alfabetizzazione digitale e all'innovazione che apre le porte a tutta la comunità di Carpi e dei comuni vicini. L'inaugurazione di oggi in Piazzale Allende 5 segna l'inizio di un percorso che vuole ridurre il divario digitale e offrire nuove opportunità formative e professionali sul territorio.
Un progetto nato dal basso
Il laboratorio non è caduto dal cielo ma è il frutto di un lungo percorso partecipativo iniziato nel maggio 2025 con 18 incontri dedicati che hanno coinvolto scuole, imprese, associazioni e cittadini. Un approccio che ha permesso di definire insieme le reali necessità del territorio e di costruire uno spazio davvero utile alla comunità. Durante la cerimonia inaugurale, Enrico Diacci, Sindaco di Novi di Modena e Presidente dell'Unione Terre d'Argine, ha sottolineato il valore strategico del progetto per tutto il territorio. L'evento ha visto la partecipazione dell'europarlamentare Stefano Bonaccini, che ha evidenziato il contributo concreto dei fondi europei nel sostenere l'innovazione locale, e del Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla, che ha posto l'accento sulle competenze locali come leva di sviluppo.
Tecnologia al servizio di tutti
Un momento particolare è stato l'intervento della Magnifica Rettrice dell'Università di Modena e Reggio Emilia Rita Cucchiara, che ha approfondito il tema dell'umanesimo digitale, evidenziando come il Terminal rappresenti un ponte tra ricerca universitaria, tecnologia avanzata e bisogni concreti della comunità. La presenza dell'Ateneo modenese, attraverso il Dipartimento di Ingegneria del Tecnopolo di Carpi, è stata decisiva nell'individuazione delle tecnologie e strumentazioni professionali che animeranno il laboratorio. Il Sindaco di Carpi Riccardo Righi ha chiuso gli interventi definendo il Terminal come una vera "stazione dell'innovazione", strategicamente collocata vicino al polo scolastico per favorire l'integrazione tra formazione tradizionale e competenze digitali.
Cosa offre il Terminal ai cittadini
Il nuovo spazio si rivolge a cittadini di tutte le età con un'offerta diversificata:
- Percorsi di alfabetizzazione digitale per chi vuole imparare ad utilizzare smartphone, computer e servizi online
- Corsi di sicurezza informatica per navigare in rete senza rischi
- Attività formative sulle discipline STEAM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica)
- Spazi di coworking per professionisti e studenti
- Laboratori per la produzione di contenuti digitali
Focus sull'inclusione
Particolare attenzione è riservata alle fasce di popolazione più esposte al rischio di esclusione digitale, con programmi specifici pensati per anziani, persone con difficoltà economiche e chi si avvicina per la prima volta al mondo digitale.
I partner del progetto
Il Terminal nasce dalla collaborazione tra l'Unione delle Terre d'Argine e tre organizzazioni del terzo settore selezionate attraverso un avviso pubblico: CSV Terre Estensi, ANS - Anziani e non solo e Il Mantello. Un modello di gestione condivisa che garantisce competenze specifiche e attenzione ai diversi bisogni della comunità. Il progetto ha potuto contare su un investimento significativo che ha messo insieme risorse del Comune di Carpi, dell'Unione delle Terre d'Argine, fondi europei del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e contributi regionali dell'Agenda trasformativa urbana per lo sviluppo sostenibile.
Come partecipare
Il laboratorio ospiterà un calendario ricco di attività e iniziative aperte al pubblico. Per chi vuole conoscere da vicino le opportunità offerte, domani sabato 11 aprile dalle 10 alle 17 si terrà un Open Day dedicato alla scoperta delle attività e delle possibilità di utilizzo dello spazio. Il Terminal rappresenta un passo concreto verso una comunità più connessa e competente, dove la tecnologia diventa strumento di partecipazione e crescita per tutti i cittadini delle Terre d'Argine.