Mezz'ora nell'antico Egitto, con il pranzo compreso: a Palazzo dei Pio tornano le suole di mummia

Giovedì 5 novembre ai Musei di Palazzo dei Pio torna la "Pausa pranzo d'Egitto": due turni, alle 13.15 e alle 13.45, dedicati alle suole di mummia esposte nella mostra "Le acque del Caos e l'ordine di Maat". Prenotazioni online da sabato 31 ottobre alle 9, dieci posti per turno, biglietto a 8 euro con cestino vegetariano.

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Mezz'ora nell'antico Egitto, con il pranzo compreso: a Palazzo dei Pio tornano le suole di mummia

Un'ora di pausa, un reperto, un cestino del pranzo. È la formula semplice ed efficace della "Pausa pranzo d'Egitto", la visita guidata in orario di mezzogiorno che i Musei di Palazzo dei Pio hanno costruito attorno alla mostra sull'antico Egitto "Le acque del Caos e l'ordine di Maat". Il nuovo appuntamento è in calendario giovedì 5 novembre.

Protagoniste di questo turno saranno le suole di mummia, appartenenti al rivestimento funerario di una mummia di Epoca tarda. Su di esse sono dipinti un nubiano e un asiatico, con gli arti immobilizzati da corde: prigionieri stranieri che venivano collocati simbolicamente sotto i piedi del sovrano e che erano destinati a essere calpestati. Un dettaglio minuto, quasi domestico nelle dimensioni, che però racconta in modo diretto il modo in cui gli Egizi rappresentavano il nemico e il disordine.

Due turni, dieci posti ciascuno

Le visite si svolgono su due turni, alle 13.15 e alle 13.45, aperti a gruppi di dieci persone per turno. Le prenotazioni si aprono sabato 31 ottobre alle 9 ed è possibile prenotare esclusivamente online, all'indirizzo https://prenota-eventi.comune.carpi.mo.it/prenota-eventi/museipalazzopio-pausapranzo/. Il biglietto costa 8 euro e comprende il cestino del pranzo, vegetariano, curato dal ristorante Idea 3 di Carpi.

Il numero chiuso, venti posti complessivi per ogni data, è il limite evidente della formula ma anche la ragione della sua tenuta: una visita breve, calibrata sul tempo reale di chi lavora in centro, funziona solo se il gruppo resta piccolo. Chi è interessato farà bene a segnarsi l'orario di apertura delle prenotazioni. Dopo una sospensione in dicembre e gennaio, l'iniziativa riprenderà con altri quattro appuntamenti tra febbraio e marzo.

La mostra: il Caos e l'ordine

"Le acque del Caos e l'ordine di Maat" propone una selezione di reperti provenienti dal Museo torinese e racconta la tensione perenne e irrisolta tra due forze opposte e complementari: l'Isefet, il Caos, principio del disordine, dell'ingiustizia, della menzogna e della violenza, e la dea Maat, incarnazione dell'ordine, della giustizia e dell'armonia universale. Il percorso si sviluppa tra antichi papiri, stele, statuette votive e oggetti rituali, e guida i visitatori alla scoperta dei metodi con cui gli antichi Egizi cercavano di contenere e armonizzare il caos.

L'esposizione sarà visitabile fino al 29 marzo 2027 ed è realizzata grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio Carpi, CMB di Carpi, Assicoop Modena & Ferrara, Agente Unipol Assicurazioni e Giorgio Bormac come sponsor tecnico. I biglietti costano 6 euro l'intero e 4 euro il ridotto, riservato ai 18-25 anni, ai soci Touring Club e Fai e ai gruppi di almeno 25 persone, e sono in vendita online sul circuito Vivaticket.

Cosa significa per Carpi

Una mostra che resta aperta fino alla primavera del 2027 è, per una città delle dimensioni di Carpi, un investimento di lungo periodo più che un evento. La "Pausa pranzo d'Egitto" ne è il corollario intelligente: porta il museo dentro la giornata feriale, intercetta chi in centro ci lavora e che difficilmente troverebbe il tempo per una visita tradizionale. Palazzo dei Pio, in questo modo, smette di essere soltanto il luogo delle occasioni speciali e torna a essere un posto in cui si può entrare anche in un giovedì qualsiasi, tra un impegno e l'altro.



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