Un viaggio nell'antico Egitto alla scoperta della tensione eterna tra disordine e armonia. Inaugura il 18 settembre ai Musei di Palazzo dei Pio la mostra "Le acque del Caos e l'ordine di Maat", ideata dal Museo Egizio di Torino e curata dall'egittologo Paolo Marini, coordinatore scientifico delle mostre itineranti del museo torinese.
L'esposizione apre in concomitanza con il FestivalFilosofia 2026, che da venerdì 18 a domenica 20 settembre animerà Modena, Carpi e Sassuolo con quasi duecento appuntamenti dedicati proprio al tema del Caos.
Caos e ordine: una tensione senza tempo
Il percorso espositivo ruota attorno a due forze opposte e inseparabili: l'Isefet, il principio del disordine, dell'ingiustizia e della violenza, e la dea Maat, incarnazione dell'ordine cosmico e dell'armonia. Una dialettica che gli antichi egizi traducevano in oggetti quotidiani, pratiche magiche e rituali funerari.
I tesori in mostra
Tra i pezzi più preziosi spicca il Libro dei Morti di Hor, un papiro di epoca tolemaica con una vignetta policroma che raffigura la pesatura del cuore: la scena in cui il defunto proclama la propria innocenza davanti al dio Osiride e a quarantadue giudici.
Non meno suggestivo è lo scarabeo del cuore, scolpito in steatite verde, colore che richiamava la vegetazione rigogliosa del Nilo e il concetto di rinascita. Veniva posizionato tra le bende, direttamente sul cuore del defunto.
Grande attenzione è riservata alla sfera magica e protettiva: otto amuleti, quattro a forma di rana e quattro di serpente, rappresentano l'Ogdoade, le otto divinità primordiali emerse dal Nun, la massa liquida e informe del caos primigenio. A questi si affiancano una statuetta in bronzo del dio Thot in forma di ibis, divinità lunare legata al sapere, e una della stessa Maat, nella classica posizione accovacciata con la veste aderente.
Completano il percorso una fiaschetta del Nuovo Anno in faience blu, ushabti in legno dipinto appartenuti ad artigiani di Deir el-Medina e alcune pregevoli stele funerarie.
Informazioni pratiche
La mostra è allestita nella Sala dei Mori di Palazzo dei Pio e resterà aperta fino al 29 marzo 2027. I biglietti, 6 euro l'intero, 4 euro il ridotto per giovani 18-25 anni, soci Touring Club e Fai, e gruppi di almeno 25 persone, saranno disponibili sul circuito Vivaticket a partire dal 18 luglio.
L'iniziativa è sostenuta da Fondazione Cassa di Risparmio Carpi, Cmb di Carpi, Assicoop Modena & Ferrara (agente Unipol Assicurazioni) e Giorgio Bormac come sponsor tecnico.