Il ritorno in campo dopo la sosta
Si riaccendono le luci dello
Stadio Sentimenti di Bomporto per la prima sfida ufficiale del 2026. I ragazzi di
Gian Loris Rossi tornano in campo domani, sabato 17 gennaio alle 14:30, per ricevere la visita della
Carrarese nella tredicesima giornata del campionato Primavera 3, Girone A. Una ripartenza che profuma di ottimismo per i giovani biancorossi, reduci da un finale di 2025 incoraggiante:
4 punti raccolti nelle ultime 3 gare hanno ridato morale e fiducia ad un gruppo che ha voglia di risalire la china in classifica.
L'ostacolo Carrarese: difesa di ferro
Non sarà però una passeggiata per i nostri ragazzi. La
Carrarese, infatti, si presenta al Sentimenti con credenziali di tutto rispetto: la formazione toscana vanta la
seconda miglior difesa del girone con appena
10 gol subiti in 11 partite. Un dato che fa impressione e che conferma l'organizzazione tattica di una squadra che non regala nulla agli avversari. Dal novembre scorso, inoltre, i carraresi hanno conosciuto una sola sconfitta, maturata contro la capolista
Pergolettese. Insomma, un avversario tosto che metterà alla prova la crescita dei nostri giovani.
La classifica che chiama alla rimonta
Guardando la graduatoria, il
Carpi è attualmente penultimo con
7 punti, alla pari con la
Torres, mentre la
Carrarese occupa il quinto posto con
17 punti. Un divario importante che testimonia la difficoltà di questa prima parte di stagione per i biancorossi, ma anche le potenzialità ancora inespresse di un gruppo giovane in fase di rodaggio. In vetta comanda la
Pergolettese con
24 punti, seguita da
Pro Patria e
Mantova a quota
22. Una classifica che invita all'ottimismo: il campionato è ancora lungo e tutto può succedere.
Verso il futuro con fiducia
La sfida di domani rappresenta un banco di prova importante per misurare i progressi della squadra di
Rossi. Il Sentimenti si prepara ad accogliere una gara che potrebbe segnare la svolta della stagione: battere una delle difese più solide del girone significherebbe dare un segnale forte a tutto il campionato. I tifosi carpigiani sperano che il 2026 possa essere l'anno della rinascita per questi giovani talenti. Il calcio giovanile è imprevedibile e spesso riserva sorprese: chissà che non sia proprio la
Carrarese a fare da trampolino di lancio per una seconda parte di stagione da protagonisti.