Da domani, sabato 24 gennaio, la città di Carpi potrà finalmente tirare un sospiro di sollievo. Cessano infatti le misure emergenziali contro lo smog che avevano limitato la circolazione ai veicoli più inquinanti, inclusi i diesel Euro 5. La decisione arriva dopo che i valori di PM10 sono rientrati sotto i limiti di legge, come confermato dalle previsioni dell'Arpae.
Il ritorno alla normalità
Con la fine dell'allerta smog, Carpi torna alla manovra antismog ordinaria, quella che accompagna i cittadini per tutto il periodo invernale dal 1° ottobre al 31 marzo. Le regole sono più leggere rispetto all'emergenza: dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, restano fermi solo i veicoli più vecchi e inquinanti. I sabati tornano liberi per tutti i veicoli, mentre domenica 25 gennaio sarà domenica ecologica, con restrizioni estese anche ai diesel Euro 5.Chi può circolare e chi no
Nella manovra ordinaria, dalle 8.30 alle 18.30 nei giorni feriali, non possono circolare nell'area delimitata dalle tangenziali: .- .
- Veicoli a benzina fino a Euro 2
- Diesel fino a Euro 4
- Veicoli a gpl/benzina o metano/benzina fino a Euro 2
- Ciclomotori e motocicli fino a Euro 2
Possono invece circolare liberamente le auto elettriche e ibride, i veicoli con almeno tre persone a bordo se omologati per quattro o più posti (o almeno due se omologati per due o tre posti), e tutti i mezzi dotati del sistema Move-in.
L'area interessata dai divieti
Le limitazioni si applicano nella zona delimitata dalla tangenziale Losi, dalla strada provinciale 413, dalla tangenziale 12 luglio 1944, via Griduzza, via Cavata, via Secchia, via Lama di Quartirolo e via Cattani. Le strade perimetrali restano sempre percorribili, così come quelle che conducono ai parcheggi scambiatori strategici della città.Non solo auto: tutte le altre regole
La lotta allo smog non riguarda solo i veicoli. Durante tutta la manovra antismog restano in vigore altre importanti limitazioni:Temperature negli edifici
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