Carpi si mobilita: cittadini attivi per la sicurezza


Carpi si mobilita: cittadini attivi per la sicurezza

L'appuntamento che conta

Il 14 aprile all'Auditorium Loria non sarà una serata come le altre. Alle 20.30, ingresso libero, si parlerà di quella cosa che sta a cuore a tutti noi carpigiani: come rendere più sicure le nostre strade, i nostri quartieri, le nostre piazze. L'incontro "Cittadinanza attiva e sicurezza urbana: il ruolo della comunità" promette di essere uno di quegli eventi che lasciano il segno.

I protagonisti della sicurezza

A condurre la serata ci sarà Paola Poletti, assessora alle Politiche per la sicurezza del Comune di Carpi, che modererà il dialogo tra due figure chiave del panorama della sicurezza regionale. Gian Guido Nobili, responsabile dell'area Sicurezza urbana e legalità della Regione Emilia Romagna e coordinatore FISU, porta con sé l'esperienza di chi conosce le dinamiche della sicurezza urbana integrata a livello regionale. Al suo fianco, Davide Golfieri, il comandante della Polizia Locale dell'Unione Terre d'Argine che dal 2015 lavora sul nostro territorio e che dal luglio scorso guida il corpo di polizia locale dopo aver vinto una selezione con oltre trenta candidati da tutta Italia.

Sessantacinque sentinelle del quartiere

Quando si parla di sicurezza a Carpi, non si può non menzionare una realtà che funziona davvero: i 65 gruppi di controllo di vicinato attivi in città. Sessantacinque! Non è un numero buttato lì per caso, ma il risultato di una strategia che ha saputo coinvolgere i cittadini nella sorveglianza del territorio. Ogni gruppo è identificato da cartelli che, oltre a segnalare la presenza di "occhi attenti", fungono da deterrente per chi ha cattive intenzioni. Il sistema è semplice quanto efficace: vicini che si parlano, che si tengono d'occhio le case a vicenda, che sanno riconoscere i movimenti sospetti e sanno a chi segnalarli. Una rete invisibile ma concreta che trasforma ogni cittadino in una risorsa per la sicurezza collettiva.

Diventa assistente civico

Ma c'è di più. L'amministrazione comunale sta aprendo le porte a chi vuole fare di più: fino al 30 aprile è aperto il bando per diventare assistente civico. Non si tratta di fare i vigilantes della domenica, ma di affiancare la Polizia Locale durante eventi pubblici, manifestazioni sportive e presidi scolastici. Un modo concreto per chi vuole contribuire attivamente alla vita della comunità.

La tecnologia al servizio dei cittadini

Per chi non potrà essere presente martedì sera all'Auditorium Loria, nessun problema. L'incontro sarà registrato e disponibile sul canale YouTube del Comune di Carpi dal giorno successivo. Perché quando si parla di sicurezza, tutti devono poter dire la loro e sapere cosa si sta facendo.

Il pragmatismo che serve

Questa iniziativa si inserisce in un programma più ampio di sicurezza urbana integrata che punta sulla collaborazione tra istituzioni e cittadini. Non siamo di fronte all'ennesimo convegno che parla al vento, ma a un appuntamento che nasce da esperienze concrete: i gruppi di controllo di vicinato che già funzionano, gli assistenti civici che già operano, una polizia locale che conosce il territorio. La sicurezza non si compra al supermercato e non si risolve con le telecamere. Si costruisce mattone dopo mattone, con la fiducia tra vicini, con la collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine, con la consapevolezza che ognuno può fare la differenza. Martedì sera avremo l'occasione di capire come fare meglio quello che già stiamo facendo. E magari di scoprire che la sicurezza, alla fine, siamo noi.

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