Il 14 marzo 2026, nel giorno dedicato al Pi Greco, il Liceo Fanti di Carpi si trasformerà in un'arena intellettuale dove giovani menti si sfideranno a colpi di logica e intuizione. La semifinale dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici dell'Università Bocconi approda nella nostra città, confermando ancora una volta come Carpi sia diventata un punto di riferimento per l'eccellenza educativa.
Un appuntamento che sa di storia
Non è un caso che questa competizione si svolga proprio il 14 marzo, il Pi Greco Day: una data che ogni matematico nel mondo conosce bene. E mentre i puristi storceranno il naso ricordando che il vero Pi Day dovrebbe essere celebrato con la notazione americana (3/14), a noi carpigiani basta sapere che quaranta anni fa nasceva questa competizione che oggi coinvolge più di 200.000 concorrenti in tre continenti diversi. Il Liceo Fanti non è nuovo a questi palcoscenici d'eccellenza. Dal 2024 è sede ufficiale per la semifinale carpigiana, un riconoscimento che premia la qualità dell'istituzione e la passione per la matematica che si respira tra i nostri giovani.
La macchina organizzativa in azione
Sabato 14 marzo, dalle ore 14:00, l'atrio arancione del Fanti accoglierà i concorrenti. Un'accoglienza che sa di casa, tipica dello spirito carpigiano, prima che alle 14:30 scatti l'ora X. I ragazzi avranno davanti 90 minuti per la categoria C1 e 120 minuti per le altre categorie: tempo sufficiente per dimostrare che la matematica, come diceva Enzo Biagi in altri contesti, è questione di testa e di cuore. Le regole sono ferree ma giuste: niente calcolatrici, niente telefoni, solo carta, penna e righello. Come ai vecchi tempi, quando risolvere un problema era davvero una questione personale tra te e i numeri. Una rivoluzione nell'era digitale che fa sorridere: forse è proprio questo il segreto del successo di una competizione che in Italia è passata dai 400 partecipanti della prima edizione agli oltre 40.000 dell'edizione 2025.
Oltre i numeri, la passione
Il vero fascino dei "Campionati" sta nel loro slogan: "Logica, intuizione e fantasia". Non servono teoremi complicati o formule astruse, ma quella scintilla che fa capire che un problema apparentemente impossibile nasconde una soluzione elegante e semplice. È la matematica che diventa gioco, che smette di far paura per trasformarsi in sfida personale. I concorrenti carpigiani, divisi nelle categorie C1, C2, L1, L2 e GP, sanno che non sarà una passeggiata. La classifica finale terrà conto non solo delle risposte corrette, ma anche del punteggio totale, del tempo impiegato e, in caso di parità, dell'età del concorrente. Un sistema meritocratico che premia la completezza e l'efficienza.
Verso Milano, con il sogno della finale internazionale
Chi supererà la prova carpigiana potrà puntare alla Finale Nazionale di Milano del 30 maggio 2026, per poi sognare la Finalissima Internazionale del 25 e 26 luglio. Un percorso che dall'atrio arancione del Fanti può portare fino ai palcoscenici internazionali, dove l'anno scorso gli italiani Andrea Bernacchi e Diego Barcellone hanno conquistato primo e secondo posto nella categoria L1. Per i nostri giovani carpigiani, il 14 marzo rappresenta molto più di una competizione: è l'occasione di dimostrare che la provincia sa produrre eccellenze, che dietro le nostre scuole c'è una comunità che crede nel valore della conoscenza e della sana competizione. L'appuntamento è fissato. Il Liceo Fanti è pronto. Ora tocca ai nostri ragazzi dimostrare che a Carpi, quando si tratta di matematica, non si scherza.