Il Comune di Carpi si arma di buone intenzioni e stringe un patto con Carabinieri e Polizia Locale per una serata che promette di essere illuminante quanto necessaria. Il 9 aprile alle 18:30 il Circolo La Fontana ospiterà un incontro che, pur parlando di truffe e raggiri, non sarà affatto una truffa per il tempo dei partecipanti.
L'importanza di essere informati
Non è un caso se iniziative simili si stanno moltiplicando in tutto il territorio. Secondo i dati del Ministero dell'Interno del 2025, le truffe agli anziani continuano a rappresentare una delle piaghe più diffuse nel nostro Paese, con migliaia di casi denunciati ogni anno. La prevenzione resta l'arma più efficace, come dimostrano i progetti già attivati in altre città della provincia di Modena. L'evento carpigiano si inserisce in questo filone virtuoso di collaborazione tra istituzioni e cittadinanza, dove l'informazione diventa strumento di difesa. Non si tratta solo di raccontare le modalità più comuni dei raggiri, ma di fornire strategie concrete per riconoscere e neutralizzare i tentativi di truffa prima che facciano danni.
Cosa aspettarsi dall'incontro
La serata sarà strutturata come un vero e proprio corso di autodifesa contro i raggiri più diffusi. Gli esperti illustreranno le tecniche più comuni utilizzate dai truffatori, dalle classiche telefonate del falso nipote in difficoltà alle più sofisticate truffe online che prendono di mira gli anziani meno esperti di tecnologia. Particolare attenzione verrà dedicata alle modalità di prevenzione, con consigli pratici su come comportarsi in situazioni sospette e quali precauzioni adottare nella vita quotidiana. Un'occasione per imparare che la diffidenza intelligente non è paranoia, ma saggezza.
Informazioni pratiche
Data: Giovedì 9 aprile 2026 Orario: 18:30 Luogo: Circolo La Fontana, Carpi Ingresso: Libero e gratuito L'iniziativa rappresenta un'opportunità preziosa per tutta la comunità carpigiana, non solo per gli anziani ma per chiunque voglia essere più consapevole dei rischi che si nascondono dietro telefonate, messaggi e visite inaspettate. Perché, come dice il proverbio, prevenire è meglio che curare. E in questo caso, anche più economico.