La Regione Emilia-Romagna ha avviato una raccolta di manifestazioni di interesse per l'assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Sociale (ERS) a canone calmierato, un'iniziativa che rappresenta un'opportunità concreta per le famiglie e i lavoratori di Campogalliano alla ricerca di soluzioni abitative sostenibili.
Una risposta al fabbisogno abitativo del territorio
L'avviso, approvato con delibera regionale n. 128 del 2 febbraio 2026, mira a costituire elenchi di cittadini, lavoratori e nuclei familiari interessati a prendere in locazione alloggi a canone agevolato. Gli appartamenti, di proprietà di Comuni e Aziende Casa, saranno resi disponibili dopo interventi di ristrutturazione finanziati con 30 milioni di euro di Fondi Fesr. L'iniziativa si inserisce nel più ampio Piano Casa regionale che ha l'obiettivo di azzerare gli immobili pubblici attualmente sfitti. Come ha dichiarato l'assessore regionale alla Casa Giovanni Paglia: "Vogliamo riassegnare rapidamente gli alloggi pubblici, attualmente sfitti perché bisognosi di interventi di ristrutturazione, prioritariamente ai territori in cui è maggiore la domanda abitativa".
I numeri del progetto
In questa prima fase sono disponibili 1.011 alloggi distribuiti in tutta la regione: 157 a Bologna, 186 a Reggio Emilia, 252 a Ferrara e altri nei capoluoghi di provincia. I cittadini di Campogalliano potranno concorrere per gli appartamenti disponibili nell'area modenese e reggiana.
Requisiti e modalità di partecipazione
Chi può partecipare
Il bando è rivolto a cittadini e nuclei familiari con ISEE compreso tra 8.000 e 35.000 euro che abbiano residenza o svolgano un'attività lavorativa in Emilia-Romagna. Sono previsti requisiti specifici dettagliati nell'avviso regionale.
Come presentare domanda
Le candidature devono essere presentate esclusivamente online dal 26 febbraio alle ore 12:00 fino al 6 maggio 2026 alle ore 12:00. Per accedere alla piattaforma regionale è necessario essere in possesso di SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). È importante ricordare che non si tratta di un "click day": l'ordine di invio delle domande non influisce sulla graduatoria. Una volta inviata la manifestazione di interesse, non sono ammesse modifiche o sostituzioni.
Le prossime fasi
Dopo la raccolta delle candidature, i dati saranno trasmessi agli enti locali che provvederanno alla definizione delle graduatorie e all'assegnazione effettiva degli alloggi. Questa procedura permetterà alla Regione di orientare le risorse verso i territori con maggiore domanda abitativa. Per i cittadini di Campogalliano interessati, è possibile consultare il bando integrale e presentare la candidatura attraverso il portale della Regione Emilia-Romagna. Un'occasione importante per accedere a una casa a canone agevolato in un momento di particolare difficoltà del mercato immobiliare.