Il
Carpi si prepara a una domenica cruciale. All'ombra del Cabassi arriverà la
Pianese, squadra che vola sulle ali dell'entusiasmo e del suo bomber
Bellini, attuale capocannoniere del girone B di Serie C. Una sfida che mister
Stefano Cassani vuole trasformare in un punto di svolta per i biancorossi, reduci da un periodo complicato.
Il momento delicato del Carpi
I numeri parlano chiaro e non mentono mai: nelle ultime quattro giornate il Carpi ha racimolato appena due punti, un bottino magro per una squadra che punta alla tranquillità in classifica.
Cassani, figlio d'arte del ciclismo ma che ha scelto il pallone come sua strada, non nasconde le difficoltà:
"Veniamo da un periodo in cui abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo. Però noi dobbiamo guardare avanti". La classifica di Serie C si è fatta corta e imprevedibile, con quasi dieci squadre racchiuse in pochi punti. Ogni match diventa una finale, ogni punto può spostare equilibri e destini. Il tecnico carpigiano lo sa bene:
"Le partite a disposizione cominciano a diminuire e ogni punto può determinare tante posizioni".
L'avversario: la Pianese del bomber Bellini
Dall'altra parte arriva una
Pianese galvanizzata da sei risultati utili consecutivi, ultima vittima l'
Ascoli caduto sotto i colpi di una tripletta del loro bomber
Bellini. Il centravanti toscano sta vivendo una stagione straordinaria, confermandosi il riferimento offensivo più pericoloso del girone B.
"Non perdono da fine novembre, quindi sono in fiducia piena", ammette
Cassani con la sua consueta schiettezza.
"È una squadra con un'identità chiara, riconoscibile. Bellini sta facendo un campionato strepitoso: in questo momento è un giocatore letale dentro l'area di rigore". La sfida si preannuncia tattica e tesa, dove l'approccio mentale farà la differenza più di ogni schema studiato a tavolino.
L'emergenza Cortesi e le soluzioni tattiche
Prima grana per
Cassani: dovrà fare a meno del capitano
Cortesi, fermato da un problema fisico che lo terrà fuori almeno per questa partita e probabilmente anche per il match contro il
Campobasso. Gli esami hanno escluso lesioni gravi, ma il recupero è previsto solo per la sfida con la
Ternana.
"Indipendentemente da Cortesi, il Carpi farà la sua partita, con la propria identità", assicura l'allenatore. Le alternative non mancano:
Sall è in pole per guidare l'attacco, con
Casarini e
Stanzani pronti a supportarlo dalla trequarti. Una soluzione che potrebbe anche prevedere il ritorno al 3-4-2-1 con due punte, scenario già sperimentato ad Arezzo in altre condizioni.
La lezione della Juventus Next Gen
Il girone di ritorno è iniziato nel peggiore dei modi con la sconfitta contro la
Juventus Next Gen, match che ha confermato alcuni limiti nella gestione dei momenti cruciali.
"Non abbiamo fatto una grande gara, soprattutto nel primo tempo", riconosce
Cassani senza giri di parole. La beffa è arrivata su un gol nato da una situazione dubbia di fuorigioco, episodio che ha insegnato una lezione importante:
"Con questo regolamento e con il VAR i guardalinee non alzano più la bandierina: bisogna giocare come se il fuorigioco non esistesse".
Le probabili formazioni e l'appuntamento
Cassani sembra orientato verso alcuni cambi significativi.
Cecotti dovrebbe spostarsi sulla fascia destra, con
Pitti dall'altra parte e
Panelli di nuovo al centro della difesa. A centrocampo
Pietra è in vantaggio su
Rosetti, mentre davanti il tandem
Stanzani-Casarini potrebbe essere preferito a
Forte e
Arcopinto. Dall'altra parte, mister
Birindelli potrebbe recuperare
Masetti nonostante i problemi legati al maltempo che ha costretto la
Pianese ad allenarsi nel Viterbese. Tra gli ex,
Ercolani è sicuro del posto, mentre
Puletto se la gioca con
Sodero. L'appuntamento è fissato per domenica 11 gennaio alle 14:30 al
Cabassi. A dirigere l'incontro sarà
Dario Acquafredda di Molfetta, in una sfida che promette emozioni e colpi di scena in pieno stile Serie C.