Chiuso definitivamente il negozio di corso Cabassi: "Minaccia concreta alla sicurezza pubblica"


Chiuso definitivamente il negozio di corso Cabassi: "Minaccia concreta alla sicurezza pubblica"

Il Comune di Carpi ha disposto la revoca definitiva della licenza commerciale per un negozio di vicinato in corso Cabassi, già oggetto di due precedenti provvedimenti di sospensione. La decisione, entrata in vigore dal 6 gennaio 2026, arriva dopo mesi di controlli che hanno evidenziato come l'attività fosse diventata un punto di ritrovo per persone con precedenti penali e un centro per il traffico di stupefacenti.

Il provvedimento definitivo

La revoca della licenza è stata decisa dall'Amministrazione comunale su indicazione della Prefettura di Modena, che ha ritenuto la situazione "gravemente lesiva della sicurezza pubblica". Le modalità di gestione dell'attività e l'afflusso di avventori con precedenti specifici avevano fatto emergere il rischio concreto che l'area si consolidasse come luogo di spaccio e attività illecite. Come spiega il sindaco Riccardo Righi: "Una collaborazione istituzionale, per la quale ringrazio Prefettura, Questura e Forze dell'ordine, che ci ha permesso di intervenire in modo deciso su una situazione accertata di illegalità, procedendo con la revoca definitiva della licenza commerciale e dando un segnale forte contro i fenomeni illegali e a favore della sicurezza, che viene prima di tutto".

La cronologia dei controlli

Il caso aveva avuto inizio nell'ottobre 2025, quando la Questura di Modena aveva disposto una prima sospensione della licenza di dieci giorni. Un secondo provvedimento di sospensione per trenta giorni era seguito il 10 dicembre, dopo che gli accertamenti avevano confermato la gravità della situazione. I controlli delle forze dell'ordine avevano evidenziato come il locale fosse diventato: .

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A complicare ulteriormente la situazione, il titolare dell'esercizio commerciale risulta gravato da condanne per reati in materia di stupefacenti, elemento che ha contribuito alla decisione finale delle autorità.

L'impatto sul quartiere

La presenza del negozio aveva generato un crescente allarme sociale tra i residenti di corso Cabassi, preoccupati per la sicurezza della zona. Gli episodi di violenza e l'andirivieni di persone sospette avevano compromesso la vivibilità del quartiere, spingendo le istituzioni a un intervento deciso. L'assessora alla Sicurezza Paola Poletti sottolinea l'importanza del lavoro di squadra: "Il lavoro che come Corpo di Polizia Locale stiamo portando avanti, in supporto delle Forze dell'Ordine, per agire in profondità nel contrasto dei fenomeni di microcriminalità, testimonia come la collaborazione porti risultati importanti e duraturi nel tempo".

La strategia di contrasto

Il caso rappresenta un esempio dell'approccio coordinato adottato dalle istituzioni per contrastare i fenomeni di microcriminalità a Carpi. La collaborazione sinergica tra Prefettura, Questura, Forze dell'ordine e Amministrazione comunale ha permesso di intervenire con controlli mirati e ripetuti, fino ad arrivare alla soluzione definitiva. La revoca della licenza si inserisce in una più ampia strategia di tutela della sicurezza urbana, che pone particolare attenzione ai luoghi che possono diventare centri di attività illegali e compromettere la tranquillità dei cittadini.

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