Cibeno vola a Tokyo: quattro atleti verso la maratona dei sogni


Cibeno vola a Tokyo: quattro atleti verso la maratona dei sogni

I nostri corridori di casa si preparano per l'avventura giapponese. Lorena Incerti chiude il cerchio delle sei major mondiali, mentre Nino Squatrito mette nel mirino il grande slam per il 2027.

L'orgoglio carpigiano alla conquista del Sol Levante

Il 1° marzo sarà una data da ricordare per l'Atletica Cibeno, la società dilettantistica affiliata FIDAL che porta il nome della nostra città nel mondo. Quattro atleti della compagine carpigiana saranno protagonisti alla Maratona di Tokyo, una delle sei competizioni più prestigiose del panorama internazionale del podismo. Una spedizione che sa di sogno e di sacrificio, quella che vedrà impegnati Nino Squatrito, Raffaella Marzuoli, Giancarlo Peracchia e Lorena Incerti. Quattro nomi che rappresentano l'anima sportiva della nostra comunità, quella fatta di albe gelide in allenamento e di chilometri macinati lungo le strade della Bassa.

Il grande slam di Lorena: una carpigiana nella storia

Per Lorena Incerti il traguardo giapponese avrà un sapore particolare. Con Tokyo completerà infatti il leggendario "grande slam" delle World Marathon Majors: New York, Londra, Boston, Berlino, Chicago e appunto la capitale nipponica. Un'impresa che la porterà a ricevere una medaglia speciale durante la cerimonia di premiazione, riconoscimento riservato a pochissimi runner al mondo. Un risultato che riempie d'orgoglio non solo la società Cibeno, ma l'intera comunità carpigiana. Pensare che una nostra concittadina abbia corso su tutti i percorsi più iconici del mondo - dalle strade di Manhattan ai viali berlinesi, dai ponti londinesi alle salite bostoniane - ci fa sentire parte di qualcosa di grande.

Squatrito all'inseguimento del record

Nino Squatrito non sarà da meno. Il veterano dell'Atletica Cibeno correrà la sua quinta major, con Tokyo che rappresenta un ulteriore tassello verso il grande slam che punta a completare nel 2027 con la Maratona di Boston. Una programmazione che dimostra come dietro le prestazioni ci sia una strategia precisa, fatta di obiettivi a lungo termine e di una passione che non conosce età.

La squadra che unisce generazioni

Raffaella Marzuoli e Giancarlo Peracchia completano la spedizione carpigiana, portando con sé l'esperienza e la determinazione che contraddistinguono i colori della nostra società. La partecipazione alla Maratona di Tokyo non è solo un traguardo sportivo, ma il simbolo di come una piccola società di provincia possa raggiungere palcoscenici internazionali grazie alla dedizione dei suoi atleti. Una lezione di sport e di vita che fa bene al cuore, soprattutto in tempi dove spesso si parla solo di grandi numeri e di professionismo estremo. Il 1° marzo tutti con il cuore a Tokyo, a tifare per i nostri quattro ambasciatori carpigiani lungo i 42,195 chilometri più belli del mondo.

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