Il Centro Linguistico dell'Università di Modena e Reggio Emilia continua la sua terza edizione del cineforum in collaborazione con La Tenda, proponendo martedì 18 marzo una serata che promette di toccare il cuore degli spettatori modenesi. L'appuntamento è con "Un long dimanche de fiançailles", capolavoro cinematografico del 2004 firmato da Jean-Pierre Jeunet.
Un viaggio nella Francia del primo dopoguerra
La pellicola, tratta dal romanzo omonimo di Sébastien Japrisot, ci trasporta nella Francia del 1919 attraverso gli occhi di Mathilde, diciannovenne claudicante che si rifiuta di accettare la morte del fidanzato Manech. Il ragazzo, infatti, risulta essere stato fucilato insieme ad altri quattro commilitoni presso Bingo Crepuscolo per auto-mutilazione, reato punito con la corte marziale durante la Prima Guerra Mondiale. Ma la determinazione di Mathilde non conosce confini: convinta che l'amato sia ancora vivo, inizia una ricerca disperata che la porterà a scoprire verità scomode e speranze inaspettate. Jeunet, già noto per il suo stile visionario in film come "Il favoloso mondo di Amélie", confeziona un racconto che mescola dramma bellico, storia d'amore e thriller investigativo con la sua inconfondibile poetica visiva.
Il cineforum che unisce lingue e culture
L'iniziativa del CLA UniMoRe si conferma ancora una volta un'occasione preziosa per la comunità modenese: ogni settimana una lingua diversa, ogni martedì un'opportunità per esplorare cinema e culture europee. Dopo gli appuntamenti con l'inglese, lo spagnolo e il tedesco, tocca al francese conquistare il pubblico de La Tenda. Il film sarà proiettato in lingua originale con sottotitoli italiani, permettendo anche a chi non mastica perfettamente il francese di godersi appieno le sfumature interpretative e linguistiche dell'opera.
Informazioni pratiche
Quando: Martedì 18 marzo 2026, ore 20.30 Dove: La Tenda, Viale Molza angolo Viale Monte Kosica, Modena Costo: Ingresso libero e gratuito Un'occasione da non perdere per una serata di cinema d'autore nel cuore di Modena, dove l'arte cinematografica francese incontra la passione per le lingue straniere in un connubio perfetto tra cultura e intrattenimento.