Cinque giorni di creatività urbana alla Tenda di Modena


Cinque giorni di creatività urbana alla Tenda di Modena

La Tenda di Modena torna protagonista con una settimana ricca di contaminazioni artistiche, dal 18 al 22 febbraio, in un programma che mescola sapientemente cinema d'autore, letteratura del cammino e musica emergente. Un appuntamento che conferma il centro culturale di viale Monte Kosica come punto di riferimento per chi cerca alternative culturali fuori dai circuiti tradizionali.

Naufraghi metropolitani e isolamento moderno

La settimana si apre mercoledì 18 febbraio alle 20.30 con il cineforum "Diversamente uniti. La solitudine: rifugio o prigione?", curato dall'Università di Modena e Reggio Emilia in collaborazione con Rosa Bianca ODV. Il film scelto, "Castaway on the moon" del regista sudcoreano Hae-jun Lee, offre una lettura originale dell'isolamento urbano attraverso la storia di un uomo che, fallito il tentativo di suicidio, si ritrova "naufrago" su un isolotto nel cuore di Seoul. La pellicola, sospesa tra ironia amara e malinconia esistenziale, tocca corde particolarmente sensibili nell'era post-pandemia, quando l'isolamento sociale è diventato esperienza comune. Il protagonista, un impiegato travolto dal fallimento economico, trasforma la sua "prigione verde" in un rifugio liberatorio dalla società del profitto. A osservarlo da lontano, una giovane hikikomori che ha scelto volontariamente la reclusione per sfuggire alla tirannia dell'immagine perfetta. Il dibattito, condotto da Paolo Vistoli e Giulia Zanfi, promette di approfondire quel confine sottile tra fragilità e resistenza che caratterizza le solitudini contemporanee.

La filosofia del camminare

Giovedì 19 febbraio alle 18.30, l'Associazione culturale l'Asino che vola presenta Massimo Bernardi con il suo volume "Nessuno dei miei passi è stato inutile", pubblicato nel novembre 2025. L'autore, intervistato da Marco Cugusi, racconta l'esperienza del camminare come gesto liberatorio e pratica di attenzione. Il libro, nato dall'esperienza concreta dell'autore tra l'estate 2023 e l'autunno 2024, va oltre i classici itinerari iconici per esplorare percorsi brevi, frammenti di strada "rubati" a un pomeriggio libero, sentieri urbani e argini fluviali. Bernardi, scrittore prolifico e fotografo amatoriale, trasforma lo spazio quotidiano in viaggio interiore, dimostrando che non servono grandi traversate alpine per scoprire nuovi mondi.

Contaminazioni sonore e slam poetry

Il venerdì 20 febbraio alle 21 segna il ritorno dei "concerti poetici" curati dal Mutuo Soccorso Poetico, format che fonde musica e slam poetry in un'esperienza ibrida sempre più apprezzata dal pubblico modenese. Sul palco sale Ilpalesecheamo, progetto nato nel 2022 dall'incontro tra Adriano Cataldo (testi e voce), Big House (produzione e piatti) e Mattia Tafkai Nardon (sintetizzatori). Il loro linguaggio attraversa spoken word, rap, elettronica e cantautorato urbano, costruendo trame sonore sperimentali su cui si innestano testi densi di riferimenti filosofici, letterari e politici. Una proposta che supera le etichette di genere per rivolgersi direttamente al presente culturale e sociale.

La notte delle band emergenti

Sabato 21 febbraio alle 21 è dedicato a "Revolandia", rassegna curata da Transiente in collaborazione con Revol Wave Orchestra. Sul palco si alternano The Visionarie e Kama, due progetti che esplorano traiettorie sonore differenti ma complementari. The Visionarie rileggono la new wave con un'estetica elegante e notturna, fatta di synth atmosferici, bassi pulsanti e chitarre riverberate. I loro brani intrecciano malinconia e tensione urbana con una voce evocativa e contemporanea. Kama scavano invece in una dimensione più stratificata e introspettiva, creando paesaggi sonori immersivi dove ogni elemento contribuisce a un viaggio emotivo intenso, più vicino alla meditazione che alla forma-canzone tradizionale.

Il teatro che nasce dal nulla

La settimana si chiude domenica 22 febbraio alle 15.30 con la "Junior League – Match d'Improvvisazione Teatrale" a cura di Improg Improvvisazione Teatrale. Un doppio match che vede confrontarsi quattro squadre: Modena Est e Carpi contro Modena Ovest e Bologna. Le squadre improvvisano scene su temi e vincoli estratti a sorte, con pochissimo tempo per prepararsi. Un arbitro assegna le consegne e può fischiare falli tecnici, mentre il pubblico vota dopo ogni improvvisazione decretando la squadra preferita. Un format che combina competizione e spettacolo, offrendo spazio di crescita alle nuove voci dell'improvvisazione teatrale.

Informazioni pratiche

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito presso La Tenda, in viale Monte Kosica (angolo viale Molza) a Modena. Prenotazioni e informazioni: .

    .
    • Email: latenda@comune.modena.it
    • Telefono: 059 2034808
    • Calendario completo: www.comune.modena.it/latenda

.

Un'occasione per scoprire o riscoprire questo spazio culturale che, settimana dopo settimana, si conferma laboratorio di sperimentazione artistica e sociale nel panorama culturale emiliano.

Visualizza le fonti dell'articolo


🏛️

Assistente Ombra

Online