Il centro storico di Carpi si prepara a un fine settimana dal profumo inconfondibile. Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre, Piazza Martiri e Corso Alberto Pio ospitano la 17ª edizione di "Cioccolato a Carpi", la mostra mercato dedicata al cioccolato artigianale. Ingresso libero e orario continuato dalle 10 alle 20.
La manifestazione, conosciuta negli anni precedenti come "Cioccolato in Piazza", è organizzata da OPENS/SGP con il patrocinio di Confesercenti Modena e del Comune di Carpi. La differenza rispetto alle ultime edizioni, concentrate sul rialzato di Piazza Martiri, sta nella geografia dell'evento: quest'anno il percorso si estende anche a Corso Alberto Pio, allungando il filo dei banchi lungo una delle direttrici commerciali più frequentate della città.
Dal Piemonte alla Sicilia, il banco delle regioni
In esposizione maestri cioccolatieri provenienti da diverse regioni italiane. Dal Piemonte arrivano gianduiotti, specialità al gianduia e cuneesi; dal Veneto tartufi, cremini e frutta ricoperta; dalla Sicilia croccanti, torroni e pralinati; dalla Toscana prodotti della tradizione regionale e creazioni al cioccolato. A completare l'offerta praline, tavolette, dragées, nocciolati, creme spalmabili e soggetti decorativi e sculture in cioccolato.
La novità: il cacao prima della tavoletta
L'edizione 2026 introduce una componente botanica. Un espositore florovivaistico porterà in piazza piante di cacao da coltivare in casa e composizioni floreali a tema. L'obiettivo dichiarato dagli organizzatori è far conoscere al pubblico l'origine della materia prima, affiancando alla tavoletta la pianta da cui nasce, senza modificare l'impostazione specialistica dell'evento. Una scelta misurata, che aggiunge un elemento divulgativo a una formula già collaudata invece di stravolgerla.
L'effetto sul centro
La mostra mercato rientra nel calendario degli eventi commerciali stagionali del Comune di Carpi e punta ad animare il centro storico e le attività sotto i portici in un fine settimana autunnale. È questa, in concreto, la misura del successo: non solo i banchi, ma il passaggio che generano per i negozi e i pubblici esercizi affacciati sul percorso. Tre giorni di orario continuato e ingresso libero, su un asse che quest'anno tocca sia la piazza sia il corso, sono una scommessa ragionevole su un pubblico che a Carpi la manifestazione ha già dimostrato di saper attirare nelle sedici edizioni precedenti.