C'è qualcosa di quasi inevitabile nel far risuonare le canzoni di Enrico Caruso in un cortile rinascimentale, sotto un cielo di fine luglio. Come se quella voce, registrata su fragili cilindri di cera più di un secolo fa e capace di commuovere mezzo mondo, avesse ancora bisogno di spazio aperto per dispiegarsi per bene. Carpi, da parte sua, offre uno degli scenari più eleganti che la pianura padana sappia mettere in campo.
Lunedì 27 luglio 2026, alle ore 21.30, il Cortile d'Onore di Palazzo dei Pio accoglie Enrico Caruso. Le sue Canzoni, un concerto dedicato al tenore napoletano che, tra la fine dell'Ottocento e i primi vent'anni del Novecento, ridefinì per sempre i confini del canto lirico. Sul palco saliranno il tenore Mark Milhofer e il pianista Marco Scolastra: due musicisti di solida formazione europea, pronti a far rivivere un repertorio che non conosce tramonto.
Chi era Enrico Caruso
Nato a Napoli il 25 febbraio 1873 e scomparso nella stessa città il 2 agosto 1921, Enrico Caruso è unanimemente considerato uno dei più grandi tenori di tutti i tempi. Figlio di un operaio metalmeccanico, crebbe tra le strade di San Carlo all'Arena e i cori delle chiese napoletane, finché la sua voce non conquistò i palcoscenici di mezzo mondo: dal Teatro San Carlo di Napoli al Metropolitan Opera di New York, dove divenne una vera e propria leggenda vivente. Il suo repertorio spaziava dalle grandi opere verdiane e pucciniane alle immortali canzoni napoletane, da 'O Sole Mio a Core 'ngrato, brani che hanno contribuito a costruire nel mondo intero l'immagine dell'italianità musicale. Fu inoltre tra i primi artisti a intuire il potenziale del disco fonografico, incidendo centinaia di registrazioni che ancora oggi restano un riferimento assoluto per chiunque studi il canto.
I protagonisti della serata
Mark Milhofer è un tenore che ha costruito la propria carriera attraverso i percorsi più selettivi della formazione lirica europea, tra cui le audizioni dell'As.Li.Co. (Associazione Lirica e Concertistica Italiana), una delle più prestigiose istituzioni del settore. Il suo repertorio spazia dall'opera barocca all'oratorio, passando per il repertorio romantico italiano, con una duttilità stilistica che lo rende interprete affidabile di programmi tanto esigenti quanto quello dedicato a Caruso. Al pianoforte lo affianca Marco Scolastra, musicista dal profilo raffinato e dalla solida esperienza nel campo della musica da camera e del recital lirico.
Un appuntamento da non perdere, e gratis
L'ingresso è gratuito, il che trasforma la serata in una di quelle occasioni rare in cui il godimento culturale di qualità non richiede nemmeno di aprire il portafoglio. Il Cortile d'Onore di Palazzo dei Pio, con la sua architettura rinascimentale e la sua acustica naturale, rappresenta una delle cornici più suggestive dell'intera provincia di Modena per un concerto all'aperto. Portare una sedia pieghevole, arrivare qualche minuto prima delle 21.30 e godersi il tutto sembra il piano perfetto per una serata di fine luglio a Carpi.