Un eroe della terra modenese al centro della Giornata della Memoria
In vista del
27 gennaio, Giornata della Memoria,
Concordia sulla Secchia si prepara a rendere omaggio a una delle figure più luminose della resistenza civile modenese:
Don Arrigo Beccari, il sacerdote che durante la Seconda Guerra Mondiale salvò decine di ragazzi ebrei rifugiati a
Villa Emma di Nonantola. L'appuntamento è per
mercoledì 21 gennaio 2026, alle ore 21, presso la sede della
Cooperativa Culturale "Gioacchino Malavasi" in via Carducci 6 a Concordia sulla Secchia, con la presentazione del libro di
Enrico Ferri dal titolo
"Le cose perfette non esistono tra gli uomini".
La storia di Don Arrigo Beccari: dall'eroismo quotidiano al riconoscimento mondiale
Don Arrigo Beccari (1909-2005) è stato riconosciuto come
"Giusto tra le Nazioni" dallo
Yad Vashem, il memoriale dell'Olocausto di Gerusalemme, per il suo straordinario coraggio durante l'occupazione nazista. Nato a
Castelnuovo Rangone e ordinato sacerdote nel 1933, divenne una figura centrale nella vicenda di
Villa Emma, dove tra il 1942 e il 1943 trovarono rifugio oltre 90 ragazzi ebrei provenienti da Germania, Austria e Jugoslavia. Quando il 9 settembre 1943 le truppe tedesche occuparono la zona,
Don Beccari e il medico condotto
Giuseppe Moreali organizzarono in meno di 36 ore una rete di salvataggio che permise a tutti i ragazzi di mettersi in salvo. Alcuni furono nascosti nel seminario abbaziale vestiti da seminaristi, altri affidati a famiglie contadine, mentre le ragazze trovarono rifugio presso le suore come finte novizie. Tutti riuscirono a espatriare in Svizzera tra il 6 e il 17 ottobre 1943.
Il nuovo libro di Enrico Ferri: oltre la leggenda, la verità storica
Il volume presentato mercoledì sera getta
"una luce nuova e più precisa" sulla biografia del sacerdote. Non si limita a ripercorrere la nota vicenda di Villa Emma, ma scava nelle motivazioni profonde che resero possibile quella straordinaria opera di resistenza civile.
Francesco Manicardi, consigliere della Cooperativa Culturale, dialogherà con l'autore
Enrico Ferri, esplorando i legami che trasformarono la canonica di Don Arrigo in un vero "crocevia di salvezza": non solo rifugio per i perseguitati, ma centro per la fabbricazione di documenti falsi e punto di appoggio per soldati alleati in fuga e partigiani della Resistenza modenese.
Un percorso nella memoria locale: da Focherini a Beccari
L'iniziativa si inserisce nel percorso avviato dalla
Cooperativa Culturale "Gioacchino Malavasi" lo scorso anno, quando l'attenzione fu dedicata alla figura del
Beato Odoardo Focherini, giornalista carpigiano anch'egli riconosciuto "Giusto tra le Nazioni". L'obiettivo è valorizzare questi eroi
"di casa nostra": uomini che hanno vissuto e operato nel territorio modenese, dimostrando che la scelta del bene è possibile anche nei momenti più oscuri della storia.
I partner dell'evento
L'evento è promosso in collaborazione con la
Parrocchia di Concordia sulla Secchia, la
Fondazione SIAS e l'
Associazione "Giorgio La Pira". Media partner dell'iniziativa sono
Mediamo e il settimanale
Notizie. L'ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza. Per informazioni: gmalavasi.coopculturale@gmail.com Un'occasione importante per riflettere su come il coraggio di singoli individui possa fare la differenza nella storia, partendo proprio dalle radici del nostro territorio.