Un convegno sulla voce per chi affronta fragilità si è svolto a Carpi


Un convegno sulla voce per chi affronta fragilità si è svolto a Carpi

L'associazione A.DI.FA APS ha organizzato sabato 21 marzo presso il Museo Diocesano - Chiesa di Sant'Ignazio di Carpi un convegno dal titolo "La cura della voce nelle situazioni di fragilità". L'evento, che ha riscosso notevole partecipazione, ha approfondito il valore terapeutico della voce e del canto come strumenti di benessere per persone in condizioni di difficoltà.

I protagonisti dell'iniziativa

Il convegno ha visto la partecipazione di professionisti di alto livello nel campo medico e psicologico. Tra i relatori principali Dania Barbieri, psicologa e psicoterapeuta, Giulio Cabri, psichiatra e psicoterapeuta, Paolo Gambelli, direttore dell'Unità Operativa di Otorinolaringoiatria dell'Ospedale di Sassuolo, e Mario Santangelo, direttore dell'Unità Operativa di Neurologia dell'AUSL di Modena. Particolare rilievo ha avuto l'intervento di Serena Daolio, cantante lirica e docente di canto, che ha spiegato: "È stato possibile scoprire qualcosa in più sulla voce, strumento che ci appartiene fin dalla nascita. Abbiamo fornito informazioni specifiche riguardanti l'apparato fonatorio e le patologie della voce".

Una rete di solidarietà

L'evento è nato dalla collaborazione di numerose associazioni del territorio carpigiano: U.S.H.A.C. Arcobaleno ODV, A.M.O. Carpi ODV, Al di Là del Muro ODV, Gruppo Parkinson Carpi ODV, A.L.I.Ce Carpi ODV, APT ODV e Avere Cura ODV. Un esempio concreto di come le realtà del volontariato locale sappiano fare rete per rispondere ai bisogni della comunità. Il convegno si inserisce nel più ampio progetto "Corso di canto per persone con fragilità" ed è stato realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e il patrocinio dell'Unione delle Terre d'Argine, della Città di Carpi, dell'AUSL di Modena e di Modena Capitale del Volontariato.

L'importanza della voce nei percorsi di cura

L'iniziativa ha messo in luce come la voce, il canto e l'espressione vocale possano diventare strumenti concreti di benessere, relazione e supporto per persone che vivono condizioni di fragilità personale e sociale. Un approccio innovativo che unisce competenze mediche, psicologiche e artistiche per offrire nuove prospettive di cura e inclusione. L'evento, aperto a tutta la cittadinanza, ha rappresentato un'importante occasione di sensibilizzazione e educazione alla salute, sottolineando il ruolo crescente della musica e delle attività espressive nei percorsi terapeutici moderni. Per i cittadini di Carpi e dell'Unione delle Terre d'Argine, questa iniziativa conferma la ricchezza del tessuto associativo locale e l'attenzione verso le persone più vulnerabili della comunità.

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