Un'artista per l'8 marzo: quando la pittura diventa rivelazione
A Castelnuovo Rangone, l'arte contemporanea si prepara a raccontare il corpo attraverso gli occhi di una giovane pittrice emiliana. Erica Conti, classe 1991 di Imola, approda nella prestigiosa Villa Ferrari con la sua mostra personale "Affiorare", un progetto espositivo che promette di far parlare di sé nel panorama artistico modenese. L'inaugurazione è fissata per sabato 7 marzo 2026 alle ore 17.00 presso la sala Michela Murgia di Villa Ferrari, sede della Biblioteca Luis Sepúlveda. Un appuntamento che non è casuale: l'evento si inserisce infatti nel ricco calendario di iniziative per la Festa della Donna, voluto dall'Assessorato alle Pari Opportunità guidato da Daniela Sirotti Mattioli, Vicesindaca del Comune.
La poetica dell'emergere: quando l'invisibile prende forma
"Affiorare indica un'immagine che prende forma senza compiersi", spiega la stessa Erica Conti descrivendo la sua ricerca artistica. Un approccio che fa della pittura un territorio di confine, dove le figure emergono lentamente dalla materia senza mai svelarsi completamente. Una tecnica che procede per stratificazione, erosione e sottrazione, trasformando ogni tela in un luogo di rivelazione continua. Le diciotto opere inedite in mostra - mai esposte prima nella provincia di Modena - raccontano il corpo come soglia, come spazio di passaggio tra visibile e invisibile. La pittrice cesenate ha sviluppato un linguaggio personale che fa della cancellazione e del ritorno gli strumenti per dar vita a presenze che si manifestano senza mai definirsi del tutto.
Villa Ferrari: un nuovo polo culturale che cresce
La mostra di Erica Conti si inserisce in un percorso espositivo sempre più consolidato presso Villa Ferrari. Dopo il successo della collettiva "Verbo-Visivi" del 2023, che ha ospitato opere di artisti del calibro di Yoko Ono, e la recente personale di Francesca Pizzo Scuto nel marzo 2025, la struttura si conferma come punto di riferimento per l'arte contemporanea nel territorio modenese. La curatela affidata al trio Alessandro Mescoli, Giorgia Cantelli e Massimiliano Piccinini - già artefici dei precedenti successi espositivi della location - garantisce un approccio critico rigoroso e una valorizzazione mirata dell'opera dell'artista imolese.
L'impegno per le pari opportunità
"Erica Conti esprime una sensibilità profonda con la sua opera e rientra a pieno titolo nel programma dell'8 marzo dedicato alle donne artiste", sottolinea Daniela Sirotti Mattioli. Un'iniziativa che punta a valorizzare figure femminili spesso oscurate nel passato, offrendo uno sguardo poetico contemporaneo sul mondo.
Informazioni pratiche
Dove: Sala Michela Murgia, Villa Ferrari - Biblioteca Luis Sepúlveda, Castelnuovo Rangone Quando: Dal 7 marzo al 29 marzo 2026 Orari: Sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00 Ingresso: Informazioni presso la biblioteca Inaugurazione: Sabato 7 marzo 2026 ore 17.00 Un appuntamento da non perdere per chi vuole scoprire come la pittura contemporanea può ancora sorprendere e interrogare, trasformando ogni pennellata in una domanda sul senso della presenza e dell'assenza. Villa Ferrari si conferma ancora una volta palcoscenico d'eccellenza per l'arte che conta.