Domenica 18 ottobre ha due anime, e stanno a pochi chilometri l'una dall'altra. Una profuma di mosto che sobbolle dalle otto del mattino, l'altra si accende alle 17.30 nella penombra di una sala, quando un pianoforte e una voce di soprano decidono di restituire il sonoro a un film muto. Fra la campagna che diventa aceto balsamico e la gitana più famosa dell'opera trasformata in parodia da Charlie Chaplin, la giornata offre esattamente quel misto di radici e sorpresa che da queste parti sappiamo apprezzare.
Chaplin incontra Carmen: alla Tenda il cinema muto ritrova la voce dal vivo
Ci sono abbinamenti che sulla carta sembrano azzardi e dal vivo diventano piccole meraviglie. Alle 17.30, alla Tenda di viale Monte Kosica 91/S, a Modena, va in scena "Burlesque on Carmen": la proiezione dello storico film-commedia di Charlie Chaplin accompagnata dall'esecuzione dal vivo delle partiture, affidata al M° Roberto Barrali al pianoforte e al soprano Angela Gandolfo. L'iniziativa è curata dall'Associazione artistico-culturale Actea e rientra nella rassegna "Vox Mutinae – Dove le arti si incontrano", nata nel 2018, in un anno dedicato proprio alla Carmen. La pellicola è una parodia nata in casa Essanay: nella versione originale, uscita nel dicembre 1915, Chaplin vestiva i panni di Darn Hosiery, ufficiale onesto ma donnaiolo di guardia a un ingresso di Siviglia, ed Edna Purviance quelli di Carmen, seduttrice al servizio di una banda di contrabbandieri. Nel 1916 Essanay rimontò il film in una versione più lunga, operazione che fece infuriare non poco il regista. Il risultato è una Carmen che invece di finire in tragedia finisce a sciabolate comiche, con il melodramma a fare da contrappunto sullo sfondo. Ingresso gratuito.
Il profumo del mosto cotto torna a Soliera: una domenica intera tra fugoun, sapori e solidarietà
C'è un modo molto solierese di dire che l'autunno è arrivato: accendere i fugoun a legna in piazza Lusvardi e mettere a bollire il mosto d'uva. Succede dalle ore 8 nel centro storico, davanti al Castello Campori, dove si assiste all'antico procedimento che avvia il ciclo di produzione dell'Aceto Balsamico Tradizionale: il mosto cotto, preparato dalla Compagnia Balsamica, è destinato all'Acetaia comunale e serve a compensare il liquido che evapora dalle botti delle batterie durante l'anno. Non è folklore: è la manutenzione di un patrimonio pubblico, fatta in piazza e a vista. Per l'acetaia sono previste visite guidate con la Compagnia Balsamica, su prenotazione al 335 8136313. Poi la giornata si apre a ventaglio: alle 9 La salute vien camminando, camminata non competitiva per le vie del centro a cura di Avis Soliera, MuoviSoliera e Trenino dei colori della Salute (partenza 9.30, buffet salutare all'arrivo e una sorpresa per tutti); alle 10 la sfilata della Bruno Lugli Orchestra e, nel fossato del castello, gli alpaca con il centro riabilitativo Loto; alle 10 e alle 11 al Castello Campori il laboratorio per bambini Storie di Vita, ispirato alla mostra "Arnaldo Pomodoro, un racconto fotografico", a cura della Ludoteca Ludò. Dalle 10 in piazza Lusvardi la distribuzione dei sughi della Compagnia Balsamica e FormiAMO: mani in pasta… di sale per i più piccoli, con stand gastronomici, bancarelle, assaggi di maltagliati con fagioli e polenta con ragù, laboratori, sport, mostre e la presentazione del Soliera Volley 150, promosso in B1.
Due proposte, due ritmi: la mattina lenta del mosto, il pomeriggio brillante di Chaplin. C'è spazio per entrambe, e vale la pena approfittarne. "Cosa fare oggi" si aggiorna ogni giorno alle 8:05: ci vediamo domani.