Tre amici conosciuti sui banchi di scuola, Raja, Laura e Giacomo, e una provincia emiliana che non lascia scampo. Sono i protagonisti di "La nebbia di Rio", dove Rio sta per Rio Saliceto, romanzo di Sarvish Waheed che l'autore presenta venerdì 16 ottobre, alle 18.30, alla libreria La Fenice di Carpi, in dialogo con Alessandro Lugli. L'appuntamento è a ingresso libero.
Un romanzo senza sconti sulla pianura
Pubblicato da Accento edizioni nel 2026, il libro racconta la vita di un ragazzino di origine pakistana cresciuto nella provincia profonda della pianura emiliana, le complesse e a volte spietate dinamiche della sua famiglia, i tentativi di evasione e i richiami all'ordine dell'età adulta, attraverso il legame strettissimo che unisce i tre amici in un destino i cui contorni vanno continuamente ridisegnati.
Nella scheda dell'editore, Rio Saliceto è descritta come "una casa scomoda", che Raja ha abbandonato per Reggio Emilia appena ha potuto: il paese del passato, dove ha subito la violenza del padre e dove la madre è rimasta a invecchiare, mentre in città si è costruito una nuova dimensione lavorando in una cooperativa per famiglie bisognose. Anche il Pakistan, per lui, resta una casa scomoda: una volta a Lahore l'esito è paradossalmente lo stesso, una patria a cui non appartiene. È un tema che parla da vicino anche a Carpi e al distretto, dove la seconda generazione di famiglie arrivate da lontano è ormai adulta e porta con sé la stessa domanda sul doppio appartenere.
Chi è l'autore
Sarvish Waheed è nato a Correggio nel 1989. Figlio di genitori pakistani, è cresciuto a contatto con lingue e culture diverse. Dopo il diploma in ragioneria ha trascorso parecchi anni vivendo e lavorando tra Berlino, Dublino, Amsterdam e Londra. Un suo racconto è apparso nella quarantesima edizione della rivista 'tina. Attualmente vive in Italia con la sua famiglia.
La rassegna continua
Il successivo appuntamento con "Il gusto delle storie" sarà sabato 31 ottobre, con Sandro Campani, autore di "La casa del dormiveglia", in dialogo con Metella Montanari.
La rassegna di incontri con autori locali è promossa dalla Biblioteca Loria e realizzata in collaborazione con le librerie La Fenice e Mondadori Bookstore e con la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. Una formula pragmatica e a costo contenuto: niente grandi palchi, ma le librerie della città come luogo di incontro, con autori del territorio e un pubblico che può entrare senza biglietto. È il modo più concreto che una biblioteca ha oggi per restare al centro della vita culturale di Carpi.