Ci sono appuntamenti che un paese non si limita a organizzare: li eredita. La Fiera di Sant'Orsola, che domenica 25 ottobre torna a riempire le strade e le piazze del centro di Campogalliano, si rinnova da oltre due secoli, ed è la festa della patrona nel senso più concreto del termine: tradizione, gusto, arte, musica, giochi e mercatini, dal mattino presto fino a sera.
Si comincia alle 8.30 con il profumo del mosto cotto
La giornata si apre con quello che è il gesto più identitario della comunità: alle 8.30 parte la cottura del mosto per i rabbocchi dell'acetaia comunale "Vincenzo Gualdi", in collaborazione con la cantina sociale Masone e Campogalliano. Non è folclore da cartolina: l'acetaia comunale, con la sua batteria di botti, vive proprio grazie al mosto donato ogni anno dalla cantina sociale, e la fiera è il momento in cui quel lavoro paziente diventa pubblico.
Mercati, mostre e stand gastronomici
Tra piazza Vittorio Emanuele II e piazza Castello prendono posto il mercato enogastronomico, il mercato dell'arte e dell'ingegno e la mostra delle bici degli antichi mestieri, curata dall'associazione Bici e Radici Storiche di Bomporto. Gli stand gastronomici delle associazioni locali aprono alle 10.30, mentre dalle 10 l'oratorio San Rocco ospita la mostra di pittura "Ritratti e figure" di Franca Rovatti.
Il pomeriggio tra giochi e De André
Il pomeriggio si apre con i giochi e i laboratori della ludoteca di strada, proposti da Ludovilla e Cooperativa Accento. Alle 16 salgono sul palco i KhoraKhané con un concerto omaggio a Fabrizio De André.
L'attesa vera: balsamico e nocino
L'epilogo della festa è anche il momento più atteso, almeno per chi in cantina ha una batteria o una damigiana: la proclamazione dei vincitori del 23° concorso "Miglior aceto balsamico tradizionale" e del 26° concorso "Miglior nocino di famiglia", in collaborazione con CNA Campogalliano. Numeri che raccontano meglio di tanti proclami quanto sia radicata qui la cultura domestica del balsamico e del nocino: oltre vent'anni di gare, giurie e orgoglio familiare.
La giornata si chiude al Peperosa Café con Circleroom e il dj set di Whois Gian, Nahte ed Eli.
Museo della Bilancia gratis e luna park
La fiera è anche l'occasione per visitare il Museo della Bilancia, aperto con ingresso omaggio dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19, con due turni di visite guidate alle 16 e alle 17. Nel parcheggio delle scuole sarà attivo il luna park.
Il giudizio
È un programma costruito con criterio: non insegue l'evento spettacolare che dura un'ora, ma tiene insieme produzione agricola, associazionismo, scuola di quartiere e museo civico in una sola giornata. Una formula che a Campogalliano funziona da generazioni perché poggia su chi lavora davvero tutto l'anno, dalla cantina sociale alle associazioni che reggono gli stand. Per il paese vale più di una sagra: è la prova che la tradizione, quando ha dietro gente che la pratica, non ha bisogno di essere rianimata.